Lo Spezia Calcio ha ufficializzato nel pomeriggio di lunedì 23 marzo 2026 l’esonero di Roberto Donadoni dalla guida tecnica della prima squadra. La decisione è maturata all'indomani della sconfitta subita sul campo della Juve Stabia, la decima battuta d'arresto stagionale sotto la gestione del tecnico. Il presidente Charlie Stillitano ha motivato questo avvicendamento come una scelta necessaria e condivisa tra le parti, volta a imprimere una svolta alla squadra in difficoltà.

Le motivazioni del cambio tecnico

La dirigenza del club ha spiegato che, sebbene le responsabilità siano sempre condivise quando una squadra si trova nelle ultime posizioni della classifica, nel mondo del calcio l'allenatore è spesso il primo a pagare per i risultati.

Per questo motivo, si è ritenuto indispensabile dare un segnale forte e deciso, nella convinzione che un cambio alla guida tecnica potesse generare quella “scossa” necessaria per affrontare le prossime sfide.

Luca D’Angelo torna sulla panchina bianconera

La panchina aquilotta è stata riaffidata a Luca D’Angelo, un volto ben noto nell'ambiente spezzino, dato che il tecnico era stato esonerato in autunno ma era rimasto sotto contratto con il club. Il presidente Stillitano ha ribadito la serietà della situazione attuale, ma ha anche espresso un messaggio di fiducia e speranza, sottolineando che restano “sei partite davanti a noi, sei battaglie decisive dopo la sosta, nelle quali sarà fondamentale dare tutto, con orgoglio, determinazione e senso di appartenenza”.

La dirigenza crede fermamente nella possibilità di lottare per la salvezza e si impegna a fare “tutto il possibile per raggiungerla”. D’Angelo, dunque, riprende le redini della squadra con cui, solo un anno fa, lo Spezia aveva sfiorato la promozione in Serie A.

Il precedente avvicendamento tecnico in autunno

Questo non è il primo avvicendamento in panchina per lo Spezia in questa travagliata stagione. In precedenza, il 4 novembre 2025, era stato proprio Luca D’Angelo a essere sollevato dall'incarico, a seguito di un avvio di campionato estremamente negativo che aveva visto la squadra occupare l'ultima posizione in classifica. Per sostituirlo, la scelta era ricaduta su Roberto Donadoni, un nome di spicco nel panorama calcistico italiano, che non allenava ormai da ben cinque anni. L’ex commissario tecnico della Nazionale aveva firmato un contratto valido fino al termine della stagione, con il chiaro obiettivo di risollevare le sorti del club.