Ida Marie Hagen ha concluso la stagione della Coppa del Mondo di combinata nordica femminile con una vittoria nella gara di casa, disputata all’Holmenkollbakken. La norvegese ha confermato il suo dominio stagionale, centrando l’undicesimo successo su quattordici gare.

Prestazione dominante e podio deciso in volata

La gara, strutturata secondo il format Gundersen con salto seguito da cinque chilometri di sci di fondo, ha visto Hagen emergere grazie a una prova di salto di alto livello, che l’ha collocata al secondo posto dopo il primo segmento. In pista, ha poi fatto il vuoto, imponendosi con autorevolezza.

Il podio è stato deciso in volata: la veterana statunitense Tara Geraghty‑Moats ha sorpreso la finlandese Minja Korhonen, superandola nell’ultimo allungo. Quarta si è classificata l’altra americana Alexa Brabec, che era terza dopo il salto.

Non erano presenti atlete italiane in questa tappa norvegese.

Contesto della stagione e record di vittorie

La vittoria di Oslo rappresenta l’undicesimo successo stagionale per Hagen, che ha già conquistato la sfera di cristallo. Prima di questa gara, aveva ottenuto dieci vittorie su dodici eventi, incluso il “Triple” di Seefeld, e aveva portato il suo totale di vittorie in carriera a ventisette, superando il precedente record femminile di ventitré detenuto da Gyda Westvold Hansen.

Con solo due gare individuali rimaste nella stagione, una a Lahti e la finale a Oslo, Hagen era già in corsa per stabilire un nuovo record di vittorie in una singola stagione.

La rincorsa al record stagionale

Ida Marie Hagen guida la classifica generale con 215 punti di vantaggio e ha già conquistato la seconda sfera di cristallo della sua carriera, dopo quella del 2023‑24. La vittoria nel “Triple” di Seefeld, ottenuta il primo febbraio, ha segnato il suo decimo successo stagionale su dodici gare, portando il totale di vittorie in carriera a ventisette, superando il record precedente di ventitré detenuto da Gyda Westvold Hansen.

Un successo ulteriore, sia nella gara di Lahti del 6 marzo sia nella finale di Oslo del 15 marzo, le avrebbe permesso di stabilire un nuovo primato di vittorie in una singola stagione.