Clamoroso epilogo al Memorial Polese, corsa di ciclismo per elite e under 23 che si è svolta sabato 28 febbraio a San Michele di Piave, in Veneto. La corsa è stata vinta con una lunga solitaria da Filippo D'Aiuto, corridore della General Store che perè stato successivamente squalificato per un motivo che ha fatto molto discutere. A D'Aiuto è stata contestata l'eccessiva inclinazione della leva di un freno, che era rimasta danneggiata in seguito ad una caduta.

La squalifica a causa di una leva del freno

Filippo D’Aiuto, portacolori del General Store, ha incarnato l’eroe triste del Memorial Polese, percorrendo oltre 60 chilometri in solitaria e regalando agli spettatori un’emozionante corsa.

La sua determinazione è emersa in un momento critico, quando dopo una pericolosa scivolata su un tratto sterrato, il ciclista della General Store è riuscito a rialzarsi e proseguire la corsa, arrivando sul traguardo ancora tutto solo e con le braccia alzate in segno di vittoria.

Poco dopo aver tagliato il traguardo, la gioia di D’Aiuto si è tramutata in incredulità. Il collegio di giuria, dopo minuti di accese discussioni e verifiche, ha preso la decisione di squalificare il ciclista per aver proseguito la competizione con una bicicletta danneggiata a seguito della caduta. A suscitare l'attenzione della giuria è stata in particolare una leva del freno piegata, considerata non conforme ai regolamenti vigenti nel ciclismo.

La notizia ha colto di sorpresa gran parte del pubblico e degli atleti presenti, generando un clima di incredulità. La vittoria è stata così assegnata a Lorenzo Magli del Team Hopplà, inizialmente secondo classificato, il quale ha però deciso di non festeggiare.

Magli: 'Per me la vittoria resta sua'

"Sono caduto" ha raccontato Filippo D'Aiuto. "In seguito a questa caduta le mie leve dei freni erano storte, non erano conformi al regolamento e mi hanno tolto la vittoria. Il giudice ha detto che avrei dovuto fermarmi per cambiare la bici, ma con un minuto di vantaggio come potevo fare? Non era possibile. Io ho vinto onestamente. Non serve aggiungere niente, la situazione è ridicola. I giudici si metteranno in ridicolo" ha testimoniato il corridore della Generale Store.

Lorenzo Magli ha espresso la sua solidarietà a D'Aiuto e si è rifiutato di salire sul gradino più alto del podio, lasciato vuoto durante la premiazione, ha catturato in modo potente l'essenza di questa vicenda: 'D'Aiuto è stato squalificato perché in seguito alla caduta aveva le leve troppo storte. Io ho tagliato il traguardo al secondo posto e per me la vittoria resta sua" ha commentato Magli.