La Formula 1 si prepara a un cambio epocale con il Mondiale 2026, che introdurrà una discontinuità tecnica radicale. Le nuove monoposto saranno più compatte, leggere ed efficienti, con una gestione dell'energia profondamente rivista, puntando a un connubio tra spettacolo in pista e sostenibilità.
Power unit rivoluzionata: l'elettrico protagonista
Il cuore di questa trasformazione è la nuova power unit, il cambiamento più significativo dall'introduzione dei motori ibridi nel 2014. La potenza sarà ripartita equamente tra motore endotermico e componente elettrica.
Il V6 turbo da 1,6 litri rimarrà, ma la sua incidenza sulla performance subirà una svolta: metà dell'output totale sarà garantito dal sistema ibrido. L'MGU‑H verrà eliminato, riducendo costi e complessità. Al contrario, l'MGU‑K vedrà un potenziamento significativo, passando da 120 kW a 350 kW (circa 475 cavalli), rendendo l'energia elettrica un elemento chiave nelle fasi di accelerazione e attacco.
Dimensioni ridotte e aerodinamica attiva al posto del DRS
Le monoposto subiranno un sensibile ridimensionamento: il peso minimo scenderà di trenta chili, attestandosi a 768 kg. Anche il passo si ridurrà di duecento millimetri (da 3.600 a 3.400 mm) e la larghezza massima calerà di cento millimetri (da 2.000 a 1.900 mm).
I cerchi manterranno i 18 pollici, ma gli pneumatici saranno più stretti (‑25 mm anteriori, ‑30 mm posteriori), contribuendo a una minore resistenza aerodinamica.
Il tradizionale DRS verrà sostituito da un sistema di aerodinamica attiva con ali mobili. Saranno previste due modalità: X‑Mode, per una bassa resistenza sui rettilinei, e Z‑Mode, per un elevato carico in curva. Inoltre, debutterà l'Overtake Mode: un pilota che si trova entro un secondo dalla vettura che precede potrà attivare un surplus di potenza elettrica fino a 350 kW. Complessivamente, la resistenza aerodinamica si ridurrà del 55% rispetto al 2025.
Una rivoluzione tecnica per attrarre nuovi costruttori
La semplificazione tecnologica e l'orientamento verso la sostenibilità renderanno la categoria più attrattiva per nuovi costruttori, come Audi e Ford, che si preparano a rientrare ufficialmente nel Circus.
Il cambiamento regolamentare più importante
Il 2026 segna il più grande cambiamento regolamentare nella storia della Formula 1, con novità sia per il telaio che per le power unit. Queste modifiche conferiranno maggiore responsabilità al pilota e promettono gare entusiasmanti. La stagione prenderà il via nel weekend dell'8 marzo.