Da super favorito, Filippo Ganna ha conquistato la vittoria nella tappa d'apertura della Tirreno Adriatico, la cronometro di Lido di Camaiore, un suo fortino quasi inespugnabile. Sul consueto percorso molto scorrevole, Ganna è volato sfiorando i 57 all'ora di media, una prestazione con cui ha scavato un solco deciso rispetto a tutti i rivali. La Ineos è andata molto forte, mettendo Arensman e Sheffield tra i primi quattro, mentre tra gli uomini di alta classifica Roglic ha preceduto di un soffio Tiberi, Del Toro e Pellizzari.

Ganna intoccabile, super Ineos

La Tirreno Adriatico 2026 è partita con l'ormai collaudata cronometro individuale di Lido di Camaiore. Il percorso di 11 chilometri e mezzo ha ricalcato quello delle ultime edizioni: due lunghi rettilinei raccordati da alcune curve a metà, un'andata e ritorno sul lungomare della Versilia con partenza e arrivo a Lido di Camaiore. Il contesto si è confermato ideale per le alte velocità tanto care agli specialisti e in particolar modo a Filippo Ganna.

Tra i primi a partire è stato l'iridato di mtb Alan Hatherly a far segnare un tempo interessante, che ha resistito per un po' come punto di riferimento. Poi la Ineos e la Lidl Trek hanno preso possesso delle prime posizioni inserendo al comando prima Sheffield, poi Walscheid, infine Thymen Arensman. Tutto però in attesa della partenza di Filippo Ganna, grande favorito della prova. Il tricolore non ha tradito le attese, sfoderando una prestazione impeccabile e di altissimo livello. Ganna è passato all'intertempo con già 3'' di vantaggio, poi ha allungato in maniera più decisa nel tratto di ritorno, chiudendo con 22'' di vantaggio sul compagno Arensman.

Bene Tiberi e Pellizzari

In ottica classifica generale Arensman può porsi come il punto di riferimento, visto che Ganna ha annunciato di non voler puntare a questo obiettivo.

Tra gli altri corridori da generale, Primoz Roglic ha chiuso a 31'', davanti a Tiberi, Del Toro e Pellizzari, tutti compatti a 33'', 36'' e 37''. Ha perso qualcosa in più Jorgenson, 44'', così come Hindley e Buitrago, a 49'' e 50''.

Domani, martedì 10 marzo, la Tirreno Adriatico proporrà la seconda tappa, con un finale che preannuncia un grande spettacolo, tra sterrato e strappi, con arrivo a San Gimignano.