Lewis Hamilton si prepara a vivere la sua ventesima stagione in Formula 1, che prenderà il via questo weekend. Il pilota britannico, ora portacolori della Ferrari, ha condiviso su Instagram un messaggio carico di emozione e determinazione, ripercorrendo il suo lungo cammino nel Circus e ribadendo la sua fame di vittoria.

Un sogno che non si è mai spento

“20 stagioni da pilota di F1. È difficile anche solo comprendere la realtà di quel numero. Tutto è iniziato con un sogno. Un sogno che alcuni definivano ridicolo e che dicevano non avrebbe mai portato a nulla.

Nonostante ciò, il sogno non è mai cambiato e non ho mai smesso di inseguirlo. Ci saranno sempre persone che dubitano di te, persone che cercano di bloccarti, ma non puoi mai smettere di lottare”, ha scritto Hamilton, ricordando il suo debutto a Melbourne nel 2007 con la McLaren, quando salì sul podio dietro a Kimi Räikkönen e Fernando Alonso.

Alti, bassi e una scintilla che arde ancora

Il britannico ha proseguito: “Vent’anni pieni di alti incredibili e bassi brutali, con più errori di quanti ne possa contare. Ma quegli errori hanno reso il viaggio ancora più dolce. Hai nelle mani il tuo destino. Tutto ciò di cui hai bisogno per avere successo è dentro di te. Avrai bisogno di aiuto lungo il cammino, come me, ma quella scintilla, quel fuoco, è già dentro di te”.

Hamilton ha poi espresso gratitudine verso chi lo ha sostenuto e persino verso chi ha dubitato di lui: “Sarò eternamente grato per le lezioni, i momenti di tranquillità, il caos e le tante persone che mi hanno aiutato a inseguire e realizzare i miei sogni. Sono grato a chi ha dubitato e anche a chi ha cercato di buttarmi giù. Sono ancora qui, 20 anni dopo, ancora in piedi, ancora affamato, ancora concentrato sul sogno. Senza freni”.

La conferma internazionale del suo messaggio

Un messaggio di tale portata emotiva e simbolica è stato ripreso anche da fonti internazionali, che ne hanno sottolineato la determinazione a proseguire la sfida nonostante le difficoltà. Le sue parole, tradotte, ribadiscono il concetto: "Venti stagioni come pilota di Formula 1. È difficile persino comprendere la realtà di quel numero... Sono ancora qui, dopo vent'anni, ancora in piedi, ancora affamato, ancora concentrato sul mio sogno. Nessun ripensamento".