Johannes Hoesflot Klaebo si conferma un atleta di riferimento assoluto nello sci di fondo, dominando la 10 km a tecnica classica di Lake Placid. Con questa prestazione, il norvegese ha conquistato la sua 112ª vittoria e il 141° podio in Coppa del Mondo, numeri che testimoniano una carriera eccezionale. La gara, svoltasi il 20 marzo 2026 in condizioni di neve sempre più fitta, ha visto Klaebo imporre un autentico assolo fin dalle prime battute, tagliando il traguardo con il tempo di 26’44"5. Questo trionfo ha sancito un vero e proprio dominio per la Norvegia, con i primi cinque posti della classifica finale occupati interamente da atleti scandinavi, a dimostrazione della loro forza collettiva.

Il podio norvegese e le brillanti prove degli azzurri

Dietro l'inarrestabile Klaebo, il podio è stato completato da altri talenti norvegesi: Andreas Fjorden Ree si è piazzato secondo, con un ritardo di 14"7, seguito da Mattis Stenshagen, terzo a 24". La quarta posizione è andata a Harald Oestberg Amundsen, che, con un distacco di 24"7, ha saputo recuperare terreno con un gran finale di gara. La cinquina norvegese è stata chiusa da Emil Iversen, quinto a 38"4, il quale ha mostrato grande tenacia, riuscendo a riprendersi da un momento di difficoltà nel finale per mantenere la sua posizione tra i migliori.

L'Italia ha potuto festeggiare diverse prestazioni di rilievo. Federico Pellegrino ha ottenuto un'ottima sesta posizione, a soli 39"1 dal vincitore, una prova che lo ha visto forse mai così performante nella tecnica classica e che rafforza le sue ambizioni per un piazzamento di prestigio nella classifica generale di Coppa del Mondo.

Al settimo posto si è classificato Gus Schumacher a 40"5. Un altro motivo di orgoglio per l'Italia è stato l'eccellente ottavo posto di Elia Barp, che ha tagliato il traguardo a 41"5, precedendo di un solo decimo lo svedese Leo Johansson. La top ten è stata completata dallo svedese Truls Gisselman, decimo con un ritardo di 50"8.

I risultati degli altri italiani e le classifiche di Coppa del Mondo

Tra gli altri atleti azzurri in gara, Martino Carollo ha mostrato una buona forma, chiudendo in 15ª posizione a 1’03"5. Davide Graz si è piazzato 22°, con un ritardo di 1’32"4. Meno fortunata la prova di Simone Mocellini, che, non essendo uno specialista delle gare distance, ha concluso la sua fatica in 66ª posizione, a 4’20"5 da Klaebo.

Le classifiche generali di Coppa del Mondo vedono Johannes Hoesflot Klaebo consolidare ulteriormente la sua leadership con un totale di 2171 punti, un risultato che evidenzia la sua superiorità. Al secondo posto si conferma Harald Oestberg Amundsen con 1651 punti, mentre Federico Pellegrino mantiene una solida terza posizione con 1275 punti, superando i 1202 di Mattis Stenshagen, il quale, è importante sottolinearlo, non partecipa alle gare sprint. Nella classifica di specialità distance, Klaebo ha operato un sorpasso significativo su Amundsen, portandosi a quota 1036 punti contro i 1024 del connazionale. Nyenget, che non ha preso parte a questa gara, rimane fermo a 914 punti.