Jannik Sinner ha conquistato il Masters 1000 di Indian Wells, superando in finale Daniil Medvedev (7-6 7-6) per il suo primo titolo del 2026. La sua prestazione è stata analizzata da Massimiliano Ambesi a TennisMania, che ha evidenziato la portata storica della vittoria e la qualità dell’avversario russo.
Ambesi ha evidenziato la nona vittoria consecutiva di Sinner sul cemento contro Medvedev, un risultato definito «portata enorme». Ha affermato: «Giocatori come Medvedev su quella superficie se ne sono visti pochi nella storia, e se lo batti nove volte di fila significa tanto».
«Tenderei ad inchinarmi a quanto visto ieri sera, perché è stata una prova di forza clamorosa contro un giocatore al top del suo potenziale… Perché ieri ho visto un Medvedev per niente inferiore a quello che ha battuto Alcaraz 24 ore prima».
La tenuta mentale e la difesa di Sinner
La difficoltà della partita e la solidità mentale dei protagonisti sono state evidenziate: «Grandi applausi ai giocatori per lo spettacolo offerto e per la tenuta mentale, perché è stata una partita difficilissima da gestire. Sinner non è indietreggiato di un centimetro. Quel 7-0 con cui chiude il secondo tie-break è da antologia, quando tutti si preparavano già a vedere il terzo set». La difesa di Sinner è stata impressionante: «Tante volte Medvedev ha dovuto tirare tre vincenti per fare il punto, giocando sempre sulle righe».
Condizioni fisiche e l'attesa per Miami
Le condizioni fisiche di Sinner sono state affrontate: «il problema si pone quando la durata della partita si allunga, e nel torneo di Indian Wells non ci sono stati dei match molto prolungati. Anche con Fonseca non si è visto un calo. Un eventuale cedimento fisico lo valutiamo su un raggio di tempo più ampio. Non ci sono le condizioni per fare quella valutazione. Comunque non ho visto alcun problema fisico». L’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento: «Vediamo quale sarà l’approccio al prossimo torneo e cosa succede a Miami, che è un po’ il giardino di casa».
Guardando al futuro, Ambesi suggerisce di non sottovalutare Daniil Medvedev, «il classico personaggio che sulla fiducia costruisce la fiducia», che potrà essere ancora protagonista nelle prossime settimane. L’eventualità di un nuovo incrocio tra Sinner e Medvedev a Miami resta un tema di interesse, con il torneo della Florida che rappresenta un banco di prova importante per l’azzurro.