La Nazionale italiana femminile di basket si prepara ad affrontare il Senegal nella quinta e ultima partita del torneo pre-mondiale di San Juan, valido per le qualificazioni al Mondiale 2026. Le azzurre, sotto la guida di Andrea Capobianco, hanno già ottenuto il pass per Berlino 2026 e puntano a chiudere in bellezza il girone, mirando al secondo posto dietro gli Stati Uniti.

Obiettivi e scenari di qualificazione

Il quadro è chiaro: l'Italia ha già staccato il biglietto per la Germania. Una vittoria contro il Senegal garantirebbe il secondo posto nel girone, alle spalle degli Stati Uniti, confermando il percorso positivo della squadra, reduce dal bronzo agli Europei.

Per il Senegal, la posta in gioco è alta. Una vittoria è indispensabile per la qualificazione, ma non sufficiente: le africane devono anche sperare in un risultato favorevole tra Nuova Zelanda e Porto Rico. Nello specifico, il passaggio del turno avverrebbe con un successo senegalese e una contemporanea vittoria della Nuova Zelanda su Porto Rico. Anche in caso di sconfitta, le senegalesi potrebbero qualificarsi se la Nuova Zelanda battesse Porto Rico con un margine compreso tra i 3 e i 22 punti.

Protagoniste e orario della sfida

Tra le azzurre, Cecilia Zandalasini è in corsa per il titolo di miglior realizzatrice del torneo di San Juan, sebbene l'importanza di tale riconoscimento sia fino a un certo punto per l'atleta.

Nel Senegal, la miglior giocatrice finora è Khadija Faye, interna di spicco. Da segnalare anche Sabou Gueye, con una media di 4,5 assist e 4 palle rubate dopo quattro partite. La palla a due tra Italia e Senegal è fissata per le ore 19:00.

Il contesto del torneo di San Juan

Il torneo pre-mondiale di San Juan, svoltosi dall'11 al 17 marzo, ha visto l'Italia inserita nel Gruppo B insieme a Stati Uniti, Porto Rico, Nuova Zelanda, Spagna e Senegal. Le prime tre squadre del girone si qualificano per il Mondiale di Berlino 2026. Gli Stati Uniti sono già qualificati in quanto campioni in carica. La rosa del Senegal, composta da tredici giocatrici, vede Khadija Faye come elemento chiave tra le interne, avendo affrontato in precedenza Stati Uniti, Spagna, Nuova Zelanda e Porto Rico nel suo cammino nel torneo.