Oggi, martedì 10 marzo 2026, si disputa la seconda tappa della Tirreno‑Adriatico, una frazione di 206 chilometri che porterà i corridori da Camaiore a San Gimignano. Il percorso presenta un finale particolarmente esplosivo, caratterizzato da un tratto in sterrato e uno strappo conclusivo con pendenze che raggiungono il 15 per cento.

Il percorso e le sue insidie

La tappa si snoda inizialmente su un terreno prevalentemente pianeggiante, interrotto solo da un’unica salita non classificata nei primi chilometri. A circa 75 chilometri dall’arrivo, il gruppo affronterà la salita verso il GPM di Castelnuovo Val di Cecina, un tratto di 9,6 chilometri con una pendenza media del 3,3 per cento.

Seguirà una discesa e una serie di saliscendi che condurranno verso San Gimignano. A 6,7 chilometri dal traguardo, i ciclisti si troveranno di fronte a un settore in sterrato di 5,3 chilometri, in gran parte in ascesa. Subito dopo, il percorso presenta il Gran Premio della Montagna di San Gimignano: 1,2 chilometri con una pendenza media del 7,1 per cento e picchi del 15 per cento, su un fondo stradale che alterna asfalto e pavé.

I protagonisti attesi

Tra i principali candidati alla vittoria spiccano nomi come Mathieu Van der Poel (Alpecin Premier‑Tech) e Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), entrambi corridori capaci di eccellere su percorsi misti e impegnativi. Van Aert potrebbe beneficiare maggiormente della tipologia del tracciato, mentre Van der Poel potrebbe essere avvantaggiato da una condizione fisica ottimale.

Altri atleti da tenere sotto osservazione sono Ben Healy (EF Education EasyPost) e Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), entrambi con le caratteristiche adatte per un finale così selettivo.

Per quanto riguarda la classifica generale, Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG) è indicato come un possibile protagonista, grazie al suo spunto veloce e alla sua abilità sullo sterrato. Non si escludono inserimenti nella lotta per la vittoria da parte di Primoz Roglic e Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgroe). Roglic potrà contare sulla sua vasta esperienza e su un finale veloce, mentre Pellizzari potrebbe rivelarsi pericoloso con un attacco sulle rampe più impegnative. Giulio Ciccone (Lidl Trek), alla ricerca della sua prima affermazione stagionale, e Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), noto per il suo stile di corsa offensivo, rappresentano ulteriori incognite.

Filippo Ganna, attuale leader della classifica generale, potrebbe riuscire a resistere sul finale, ma lo strappo conclusivo sembra favorire i suoi rivali.

Orari e copertura mediatica

La partenza della tappa è fissata per le 10.50, con l’avvio della diretta testuale su OA Sport. La frazione sarà trasmessa in televisione su Rai2 a partire dalle 15.00. Lo streaming sarà disponibile su RaiPlay, Eurosport 2, DAZN, Discovery Plus e HBO Max.

Analisi del percorso

Il percorso odierno, con il suo caratteristico tratto in sterrato di 5,3 chilometri e lo strappo finale, è confermato anche dal sito ufficiale della Tirreno‑Adriatico. La corsa sottolinea come il finale sia particolarmente adatto a corridori con le caratteristiche di Isaac del Toro, Julian Alaphilippe e Giulio Ciccone, oltre ai già menzionati Van der Poel, Van Aert e Filippo Ganna.