Jannik Sinner torna in campo a Indian Wells, ripartendo dopo l’assenza forzata dell’anno scorso per il caso Clostebol. Il sorteggio lo ha inserito nella parte alta del tabellone, con un debutto contro il vincitore tra James Duckworth e un qualificato. L’italiano potrà incontrare lungo il suo percorso giocatori del calibro di Denis Shapovalov, Stefanos Tsitsipas, Karen Khachanov o Tommy Paul, e in seguito Ben Shelton e Jakub Mensik, quest’ultimo recente vincitore contro Sinner a Doha.

Il contesto e il tabellone di Indian Wells

Indian Wells rappresenta per Sinner un’occasione di riscatto dopo un inizio di stagione non del tutto positivo.

L’anno scorso fu costretto a saltare il Masters 1000 statunitense per il caso Clostebol e quest’anno l’obiettivo è ripartire proprio dal cemento californiano. Il sorteggio lo ha collocato nella parte alta del tabellone, dove affronterà inizialmente il vincitore tra Duckworth e un qualificato. Successivamente, potrebbero profilarsi sfide contro Shapovalov, Tsitsipas, Khachanov o Paul. Nei quarti di finale, è possibile un confronto con Ben Shelton o Jakub Mensik, che lo ha battuto di recente a Doha.

Gli altri protagonisti e il quadro generale

Nel lato opposto del tabellone, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic sono inseriti nella stessa metà, con un possibile incrocio in semifinale. Alcaraz, campione in carica, ha un percorso inizialmente più agevole, ma potrebbe incontrare Jack Draper agli ottavi, Taylor Fritz ai quarti e Djokovic in semifinale.

Nella parte del tabellone di Sinner, sono presenti anche altri italiani: Lorenzo Musetti è nel terzo quarto insieme ad Alexander Zverev, mentre Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Mattia Bellucci, Luciano Darderi e Matteo Arnaldi sono distribuiti nei vari spicchi del tabellone.

Il percorso di Sinner a Indian Wells

Sinner non ha ancora vinto a Indian Wells, pur avendo conquistato gli altri tornei Masters 1000 su cemento. Ha raggiunto le semifinali nel 2023 e nel 2024, ma il titolo manca ancora nel deserto californiano. Jakub Mensik, che lo ha battuto a Doha, è reduce da un successo al Miami Open 2025, dove ha conquistato il suo primo titolo ATP Masters 1000 sconfiggendo Novak Djokovic in finale.