Seppure con la maglia gialla già saldamente sulle spalle di Jonas Vingegaard, l'ultima tappa della Parigi-Nizza di ciclismo ha regalato comunque spettacolo e colpi di scena. Su un percorso con tre salite di prima categoria, Vingegaard ha provato con decisione a vincere ancora, ma non è riuscito a fare il vuoto sulla Cote du Linguador, ultima difficoltà della corsa. Lenny Martinez ha resistito al suo forcing e poi lo ha battuto in un intenso sprint finale.
#Replay 🎥 / #ParisNice ☀️
🇫🇷 Lenny Martinez (TBV) aligne 🇩🇰 Jonas Vingagaard (TVL). Le duo s’était isolé dans les dernières ascensions de cette étape.
Le Danois s’adjuge le général. pic.twitter.com/H89EqRZCuc
— Renaud Breban (@RenaudB31) March 15, 2026Paret-Peintre in fuga sul Col de Porte
Per l'ottava e conclusiva tappa, la Parigi Nizza ha proposto un percorso di 129 km con partenza e arrivo a Nizza e una sequenza di tre Gpm di prima categoria: Col de Porte, Cote de Chateauneuf-Villevieille e Cote de Linguador.
La corsa si è accesa sul Col de Porte, dove Valentin Paret-Peintre si è lanciato all'attacco da solo. Lo scalatore della Soudal Quickstep ha insistito in un'azione molto complicata, ha finito per pagare lo sforzo ed è stato poi raggiunto e staccato.
Il colpo di scena della parte centrale della corsa è stato lo strano incidente in cui è rimasto coinvolto Dani Martinez, secondo in classifica. Il colombiano è stato colpito da un maldestro compagno di squadra ed è ruzzolato pesantemente a bordo strada. Martinez è poi ripartito ed ha cercato di limitare i danni e proteggere il suo podio, anche grazie al vantaggio accumulato nei giorni scorsi.
Vingegaard non fa regali, ma Martinez lo batte
Sulla Cote de Linguador, ultima difficoltà della corsa con i suoi 3 chilometri all'8%, la Visma ha intensificato l'azione per lanciare l'affondo di Jonas Vingegaard.
Il danese è partito, ma non è riuscito a scrollarsi di dosso Lenny Martinez, unico a rimanere alla sua ruota. Il francese ha resistito in salita, poi ha cercato di mettere in difficoltà la maglia gialla nella successiva e tecnica discesa. Vingegaard non ha preso rischi, ha perso qualche metro, ma i due si sono poi ritrovati insieme negli ultimi chilometri di piano verso il traguardo.
💥 Attaque de Jonas Vingegaard dans la côte du Linguador! Seul Lenny Martinez parvient à sauter dans sa roue.
🚀 Jonas Vingegaard attacked! Only Lenny Martinez managed to follow his wheel.#ParisNice pic.twitter.com/Z4e7jbfg0G
— Paris-Nice (@ParisNice) March 15, 2026In vista dello sprint finale, Vingegaard ha smesso di collaborare.
Nessun regalo da parte della maglia gialla, che ha cercato con insistenza la vittoria anche oggi, a classifica finale ormai ampiamente acquisita. Lenny Martinez ha però respinto il tentativo di rimonta, con colpo di reni, del danese, e ha conquistato una vittoria di grande prestigio. A 7'' è arrivato un gruppetto comprendente ane anche Vauquelin e Steinhaser, mentre lo sfortunato Dani Martinez ha concluso la sua difficile giornata tutta all'inseguimento a 51'' di ritardo.
La classifica finale vede il trionfo di Vingegaard, con vantaggi che non si vedevano da decenni. Dani Martinez ha salvato il podio classificandosi a 4'23'', con Steinhauser a 6'07'', e a seguire Vauquelin e Lenny Martinez.