Nel commentare l’esito del Giro delle Fiandre di ciclismo su Eurosport, l’ex campione spagnolo Alberto Contador ha espresso una netta critica nei confronti della condotta tattica di Mathieu Van der Poel, sottolineando come l’atteggiamento del corridore olandese abbia compromesso le sue chance di vittoria. Contador si è detto perplesso per l’approccio "ingenuo" di Van der Poel, che durante la corsa ha collaborato attivamente con Tadej Pogacar, favorendone di fatto la vittoria.

'Non capisco perchè VDP gli dia il cambio'

A 45 chilometri dall’arrivo, sul muro del Paterberg, Van der Poel e Pogacar sono riusciti a staccare Remco Evenepoel, e sono rimasti da soli al comando della corsa.

Tuttavia, secondo Contador, l’errore dell’olandese è stato proprio quello di continuare a collaborare con Pogacar alternandosi al comando, sprecando energie importanti in una fase decisiva della gara.

Questa tattica si è rivelata controproducente, soprattutto in vista dello scontato attacco dello sloveno sull’ultima salita verso il muro del Kwaremont a 18 chilometri dal traguardo, che ha decretato la sua vittoria.

"Non capisco perché Mathieu Van der Poel continui a dare il cambio a Pogacar – ha dichiarato Contador – Sta sprecando energie che gli serviranno alla fine della corsa."

Per il due volte vincitore del Tour de France, questa scelta tattica è stata ingenua e ha giocato a favore di Pogacar, che già lo aveva battuto in tutti i più recenti duelli.

VDP avrebbe dovuto evitare di collaborare, far stancare Pogacar o far rientrare altri corridori e rimescolare le carte, contando poi sul suo spunto vincente in volata.

'Se fossi il suo Ds gli direi che negli ultimi scontri diretti è stato battuto'

Contador ha quindi suggerito a Van der Poel di riflettere sulla strategia adottata, invitandolo ad accettare la superiorità dello sloveno e a pianificare diversamente i suoi movimenti in gara. "Se fossi il suo direttore sportivo, gli direi che negli ultimi scontri con Pogacar è stato battuto e messo in difficoltà. Però, finché non viene staccato completamente, non ha senso collaborare con lui e passare in testa a lavorare" ha spiegato Contador.

"Quando Pogacar attacca a 60 chilometri dall’arrivo, la mossa giusta sarebbe restare a ruota, anche se ciò comporta essere ripresi dal gruppo.

Meglio arrivare tutti insieme e provare a giocarsi tutto sul finale piuttosto che sprecare energie collaborando."

Questa critica rivolta a VDP evidenzia come, a detta di Contador, l’olandese debba cambiare mentalità e tattica per poter competere effettivamente con Pogacar nelle grandi classiche. "Per arrivare secondo al Giro delle Fiandre – ha aggiunto – non ha bisogno di Tadej Pogacar. È necessario che Van der Poel accetti che lo sloveno è superiore in questo momento e inizi a giocare meglio le sue carte."