Niente da fare per Remco Evenepoel alla Liegi Bastogne Liegi di ciclismo. Ancora una volta, il campione belga è uscito sconfitto dall'atteso scontro diretto con Tadej Pogacar, che ha trovato invece come unico e vero avversario l'emergente Paul Seixas. La Liegi ha avuto una trama molto particolare nella prima parte, con Evenepoel che si è trovato sorprendentemente in fuga con altri 50 corridori. Tutto però si è poi ricomposto per la sfida diretta sulla Redoute, dove Evenepoel è rimasto subito staccato, lasciando tutta la scena a Pogacar e Seixas.
'Non ho sprecato energie nella fuga'
La Liegi Bastogne Liegi ha preso una piega inaspettata sin dalle prime fasi, con una fuga corposa formata da circa cinquanta corridori tra cui proprio Evenepoel. Il belga ha raccontato ai microfoni di Sporza l’origine di questa azione: "Ero in trentesima posizione quando improvvisamente si è creato un distacco. Andavamo piuttosto forte e ci siamo ritrovati in fuga. È stato uno sviluppo sorprendente, nato praticamente per caso, ma non ho sprecato troppe energie".
Tuttavia, la UAE ha inseguito con detemrinazione la fuga, nella quale è poi mancata la collaborazione. Prima delle salite decisive, la situazione si è così ricompattata. Sulla Redoute, salita simbolo della Liegi Bastogne Liegi, si è delineata la vera selezione con Pogačar che ha attaccato seguito da Seixas.
Evenepoel ha dovuto alzare subito bandiera bianca, mancando all'atteso confronto con gli altri due favoriti: "Ho capito subito che non avrei potuto incidere in modo significativo. Prima della salita dellla Redoute ero in una buona posizione. Ma in curva ho rischiato di cadere dopo aver toccato il deragliatore di Paul Seixas. È stato un momento rischioso e mi è costato qualche posizione. Fin dai piedi della salita, il ritmo era troppo elevato per me. Il posizionamento è stato buono questa volta, ma semplicemente non avevo le gambe."
'Abbiamo ottenuto il massimo'
Consapevole dei propri limiti sulla Redoute, il belga ha deciso di mantenere la calma e di guardare avanti alle successive opportunità in gara, restando attivo nella corsa al podio.
“Sapevo di poter ancora finire sul podio e nel gruppo degli inseguitori sono riuscito a sfruttare la collaborazione di Jai Hindley per risparmiare energie”, ha sottolineato Evenepoel.
Il finale ha visto Evenepoel sprintare per il terzo posto davanti a Verstrynge, un risultato di prestigio ma al termine di una corsa che non lo ha visto protagonista come era lecito attendersi. "Ho dato tutto sull’ultima salita e nello sprint. Non è stato facile, ma sono soddisfatto di aver contribuito a portare un piazzamento sul podio per la squadra. Abbiamo ottenuto il massimo possibile oggi” ha chiosato Evenepoel.