Tadej Pogacar ha consolidato la sua posizione di fuoriclasse assoluto nel ciclismo, aggiungendo il prestigioso Giro delle Fiandre al suo palmarès stagionale. Dopo aver già trionfato alle Strade Bianche e alla Milano-Sanremo, il campione sloveno della UAE Emirates ha dominato la classica belga con una dimostrazione di forza ineguagliabile. La sua progressione decisiva sull’Oude Kwaremont gli ha permesso di staccare il rivale Mathieu van der Poel, involandosi in solitaria verso il traguardo di Oudenaarde. Questa vittoria segna la sua seconda Classica Monumento dell'anno, a conferma di una superiorità tecnica e tattica che sembra non avere eguali.

Nonostante l'enorme prestigio sportivo, il premio economico per il vincitore del Giro delle Fiandre è di 20.000 euro, una cifra che, pur significativa, non è equiparabile all'importanza dell'evento. Questa somma è la stessa già incassata per il successo alla Milano-Sanremo ed è inferiore al doppio di quanto spetta per una vittoria di tappa in un Grande Giro, che ammonta a 11.000 euro. È importante sottolineare che questo montepremi, garantito dagli organizzatori, costituisce solo una frazione dei guadagni complessivi del ciclista.

Lo stipendio e i guadagni complessivi di Tadej Pogacar

Al di là dei premi gara, Tadej Pogacar beneficia di uno stipendio dalla sua squadra, la UAE Emirates, stimato intorno agli 8 milioni di euro annui.

A questa cifra si sommano gli importanti emolumenti derivanti dai suoi sponsor personali e di squadra, portando il guadagno complessivo del campione sloveno a una stima di circa 12-13 milioni di euro all’anno. Questi introiti lo rendono uno degli atleti più remunerati nel panorama ciclistico mondiale, grazie a una serie di partnership strategiche e a un'attenta gestione della sua immagine.

Il suo contratto con la UAE Emirates, in vigore fino al 2030, prevede uno stipendio fisso di 8 milioni di euro a stagione. A questo si aggiungono i bonus per le vittorie nelle grandi corse e i ricavi da merchandising e pubblicità, che contribuiscono a incrementare ulteriormente il suo patrimonio. A titolo di esempio, nel 2025, Pogacar ha percepito tra 11 e 12 milioni di euro, grazie anche ai premi per i trionfi al Tour de France e ai Mondiali, oltre agli introiti garantiti da sponsor e prodotti a sua firma.

Sponsor e bonus vittoria

Gli sponsor personali di Pogacar, tra cui marchi di rilievo come DMT, MET, Enervit, Colnago e altri, contribuiscono con circa 2 milioni di euro annui ai suoi introiti, con la prospettiva di raggiungere i 4 milioni nel 2026 grazie a nuove collaborazioni. Il merchandising, che include prodotti esclusivi come le biciclette Colnago in edizione limitata, rappresenta un'ulteriore fonte di guadagno. I bonus per le vittorie nelle grandi corse sono anch'essi considerevoli: il premio per la vittoria al Tour de France è di 500.000 euro, mentre per il Giro d’Italia e la Vuelta si attestano su 500.000 euro ciascuno.

La gestione oculata dei proventi, con una parte destinata anche alla Fondazione Tadej Pogacar, evidenzia l'impegno del campione non solo nella sua carriera sportiva ma anche in iniziative sociali. Pogacar si conferma così non solo come uno dei ciclisti più forti della sua generazione, ma anche come un atleta completo e ampiamente apprezzato sotto il profilo economico e mediatico.