Il calendario del ciclismo italiano sta perdendo molte delle novità che erano state annunciate nel programma della Coppa Italia delle Regioni. La Challenge voluta fortemente dalla Lega del ciclismo professionistico presieduta da Roberto Pella, aveva strutturato un folto programma con l'inserimento di molte nuove corse. Alla prova dei fatti, però, già in questa prima parte di stagione, solo il Giro di Sardegna è andato realmente in scena tra le novità che erano state annunciate, mentre altre corse sono state cancellate una dietro l'altra.
Coppa Italia senza la Lione-Torino
L'ultima novità riguarda la Lione-Torino, una delle novità della Coppa Italia delle Regioni. La nuova corsa a tappe, che avrebbe rappresentato un ponte tra Francia e Italia, non figura più nel calendario UCI del ciclismo 2026, alimentando dubbi e riflessioni sul futuro delle gare ciclistiche italiane. La Lione-Torino, concepita come una prova di tre giorni, avrebbe rappresentato un evento di rilievo internazionale.
Classificata come gara 2.1 nel calendario UCI, la competizione era programmata dall’1 al 3 luglio, immediatamente prima dell’avvio del Tour de France (4-26 luglio). Questa collocazione strategica sembrava pensata per attrarre quei corridori che, per scelte tecniche o di programmazione, non sarebbero stati al via del Tour.
L’organizzazione dell’evento sarebbe stata affidata a ExtraGiro, in collaborazione con l’associazione francese A-Vélo. Tuttavia, stando a quanto riportato da DirectVélo, la macchina organizzativa è stata sospesa senza che vengano al momento chiarite le motivazioni precise.
Le ipotesi sul perché della cancellazione spaziano da difficoltà logistiche e finanziarie a problemi legati alla gestione e coordinamento dell’evento, ma nessuna conferma ufficiale è stata fornita.
Niente Emilia e Reggio Calabria
La cancellazione della Lione-Torino segna un brusco stop a quella che poteva diventare una nuova vetrina per il ciclismo italiano e francese, capace di valorizzare territori ricchi di storia e tradizione ciclistica in un format transfrontaliero davvero particolare.
Questa cancellazione si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà organizzative che stanno coinvolgendo altre gare italiane, con diversi eventi che hanno dovuto fare i conti con problemi di vario genere, portando a cancellazioni o sospensioni.
A parte il Giro di Sardegna, tutte le altre nuove gare di questa prima parte di stagione della Coppa Italia delle Regioni sono state cancellate o rimandate a data da definire. Il Giro della Magna Grecia si sarebbe dovuto svolgere in questi giorni, ma è stato cancellato e si valuta una possibile ricollocazione nei prossimi mesi. Il Gp Emilia si sarebbe invece dovuto correre il 29 marzo, ma è sparito dal calendario e la stessa sorte è toccata al Giro della Città Metropolitana di Reggio Calabria, originariamente previsto il 10 aprile.