Gli atleti olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 hanno vissuto un momento di profondo significato e grande emozione, partecipando a un'udienza privata in Vaticano. La delegazione, guidata dal presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha incontrato Papa Leone XIV il giorno successivo alla visita al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, consolidando così il legame tra il mondo dello sport e i più alti valori universali e istituzionali.
Durante l'incontro con il Santo Padre, Luciano Buonfiglio ha espresso parole di sentita gratitudine, ponendo l'accento sulla stretta correlazione tra i principi fondamentali che animano la pratica sportiva e quelli che guidano l'esistenza di ogni individuo.
“Le siamo grati per le sue parole, lei ha esaltato i valori dello sport e ogni giorno portiamo avanti il suo messaggio perché i valori dello sport sono i valori della vita”, ha affermato Buonfiglio, rivolgendosi a Papa Leone XIV di fronte agli atleti e alle numerose autorità presenti. Questo messaggio ha risuonato come un forte richiamo all'etica e alla responsabilità che lo sport porta con sé.
L'importanza dell'udienza in Vaticano per Milano Cortina 2026
Il presidente del CONI ha inoltre condiviso il suo desiderio, coltivato fin dall'inizio del suo mandato, di poter incontrare il Pontefice. “Le siamo grati per i suoi messaggi. Dal primo giorno in cui sono stato eletto desideravo essere qui. Fortuna ha voluto che ci fossero le Olimpiadi che ci hanno reso orgogliosi”, ha aggiunto Buonfiglio, evidenziando l'orgoglio e il senso di responsabilità che pervadono la delegazione italiana in vista dei prossimi Giochi olimpici e paralimpici invernali.
L'udienza ha rappresentato un'occasione per ribadire l'impegno dell'Italia nel promuovere uno sport che sia veicolo di pace e fratellanza.
L'evento si è svolto nella storica Sala Clementina in Vaticano, un ambiente di grande prestigio che ha conferito ulteriore solennità all'incontro. La presenza congiunta degli atleti olimpici e paralimpici ha rafforzato in maniera tangibile il messaggio di inclusione, di rispetto reciproco e di superamento delle barriere, valori che lo sport è in grado di veicolare con forza a livello globale. Questo momento ha sottolineato come lo sport possa essere un potente strumento di unione e ispirazione.