Prende forma la nuova stagione della Nazionale femminile italiana di pallavolo. Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’annata azzurra, il commissario tecnico Julio Velasco ha illustrato i programmi di lavoro in vista dei prossimi mesi, ufficializzando anche il gruppo di atlete da cui nascerà l’Italia dell’estate 2026. Tra i temi principali emersi c’è la presenza di Ekaterina Antropova inserita nel reparto delle schiacciatrici, una soluzione tecnica che rappresenta la novità più significativa della prima lista stagionale. Da registrare invece l’assenza del libero Monica De Gennaro, che ha confermato la conclusione della propria esperienza con la maglia azzurra.
La lista definitiva delle 30 giocatrici che prenderanno parte alla Volleyball Nations League sarà comunicata il prossimo 13 maggio.
Le convocate azzurre dal CT Velasco
Nel ruolo di palleggiatrici Velasco riparte da Carlotta Cambi e Alessia Orro, con la giovane Chidera Blessing Eze a completare il reparto. Tra i liberi spazio a Ilaria Spirito, Eleonora Fersino e Ilenia Moro, chiamate a raccogliere l’eredità di De Gennaro. Come opposte figurano Paola Egonu, Merit Adigwe e Josephine Obossa, garantendo potenza e alternative offensive. Il reparto delle schiacciatrici comprende Alice Tanase, Stella Nervini, Myriam Sylla, Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini ed Ekaterina Antropova, nome destinato ad attirare particolare attenzione.
Come centrali il CT potrà contare su Denise Meli, Dalila Marchesini, Linda Nwakalor, Sarah Fahr, Anna Danesi e Linda Manfredini.
I prossimi impegni della Nazionale
L’estate azzurra sarà ricca di appuntamenti di alto livello. Tra giugno e luglio l’Italia sarà impegnata nella Volleyball Nations League, competizione fondamentale per testare condizione, automatismi e nuovi equilibri di squadra contro le migliori selezioni mondiali. Successivamente, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, sarà il momento dei Campionati Europei, obiettivo centrale della stagione. Velasco lavorerà dunque su un doppio binario: ottenere risultati immediati e, allo stesso tempo, consolidare un gruppo capace di aprire un nuovo ciclo vincente.