La notte NBA ha visto San Antonio e Cleveland protagonisti. Gli Spurs hanno vinto anche senza Victor Wembanyama, mentre i Cavaliers hanno ribaltato Atlanta con un parziale travolgente nel terzo quarto. San Antonio ha superato Portland, e Cleveland ha vinto grazie a una prestazione dominante.
San Antonio vince senza Wembanyama
San Antonio ha ottenuto la sessantunesima vittoria stagionale battendo Portland 112-101. Il successo è arrivato nonostante l’assenza di Victor Wembanyama, fermato da una contusione alla costola. La sua presenza in almeno una delle due partite rimanenti è necessaria per l’eleggibilità ai premi individuali, inclusi Difensore dell’Anno e MVP.
Contro i Blazers, De’Aaron Fox ha guidato la squadra con 25 punti e 7 assist.
Cleveland ribalta Atlanta
Cleveland ha superato Atlanta 122-116 grazie a un terzo quarto dominante da 44-20. Donovan Mitchell ha guidato i Cavaliers con 31 punti. Gli Orlando Magic hanno vinto contro Minnesota 132-120, anche grazie ai 20 punti di Paolo Banchero.
Le altre partite della notte NBA
Detroit ha festeggiato il ritorno di Cade Cunningham, fermo dal 17 marzo, che ha giocato 25 minuti e segnato 13 punti nella vittoria 137-111 su Milwaukee. Denver ha ottenuto il decimo successo consecutivo, superando Memphis 136-119 con una solida prestazione di Nikola Jokic. Phoenix ha battuto Dallas 112-107. Gli Oklahoma City Thunder hanno continuato la loro marcia, vincendo in casa dei Clippers 128-110 grazie a Chet Holmgren (30 punti) e Shai Gilgeous‑Alexander (20).
Con la vittoria sui Clippers, gli Oklahoma City Thunder hanno conquistato il miglior record della stagione regolare, assicurandosi il vantaggio del campo nei playoff. Cleveland ha consolidato la propria posizione nella corsa ai playoff dell’Est grazie alla prestazione dominante nel terzo quarto.