Giulio Pellizzari ha trionfato nella seconda tappa del Tour of the Alps, imponendosi in volata sul traguardo di Val Martello e conquistando la maglia di leader della classifica generale. Un successo emozionante per il giovane corridore, che ha dedicato la vittoria alla memoria del compianto Stefano Casagranda, ex professionista scomparso.
Il 22enne alfiere della Red Bull‑BORA‑hansgrohe ha dimostrato grande determinazione. Dopo un'iniziale fase di difficoltà sulle rampe più impegnative, ha sferrato un attacco deciso nel cuore della salita di Val Martello, riuscendo a riprendere il fuggitivo Mattia Gaffuri.
La corsa ha visto momenti di grande tensione quando, poco prima del GPM, Pellizzari è stato raggiunto dall'olandese Thymen Arensman e dal colombiano Egan Bernal, affiancati dal compagno di squadra Lorenzo Finn. Tuttavia, negli ultimi 900 metri, su un tratto tecnico in discesa e falsopiano, Pellizzari ha saputo leggere con acume l'allungo di Aleksandar Vlasov, lanciando uno sprint perfetto che gli ha permesso di anticipare Arensman e di conquistare così il suo secondo successo da professionista.
Al termine della frazione, la commozione era evidente sul volto del talentuoso marchigiano. La sua dedica è stata rivolta alla memoria di Stefano Casagranda, figura stimata nel mondo del ciclismo, scomparso lo scorso 1° ottobre a causa di un tumore.
Casagranda, originario del Trentino, aveva lasciato un segno nella sua carriera professionistica, vincendo tappe in prestigiose competizioni come la Parigi‑Nizza, il Giro del Trentino, il Giro di Danimarca e la Vuelta Castilla y León. Il legame tra Pellizzari e Casagranda è anche di natura personale: il giovane ciclista è infatti fidanzato con Andrea Casagranda, la figlia dell'ex professionista, a cui questa vittoria è stata toccante e significativa.
Il Tour of the Alps: un banco di prova cruciale
Questa tappa, inserita in un evento di livello Pro e considerata un importante riscaldamento in vista dell'imminente Giro d’Italia, ha rappresentato un banco di prova significativo per le ambizioni di classifica di Giulio Pellizzari.
L’azione decisiva del giovane italiano è giunta nel finale, in un contesto tecnico e altamente selettivo, che ha messo in chiara luce non solo le sue spiccate doti da scalatore, ma anche una notevole capacità di lettura tattica della corsa, elementi fondamentali per le sfide future.
La vittoria sul traguardo di Val Martello, al termine di una tappa lunga 147,5 km da Telfs a Martell/Val Martello, ha visto Pellizzari imporsi con autorità, precedendo in volata Thymen Arensman e Mattia Gaffuri. Questo successo non è solo un trionfo di tappa, ma un segnale eloquente in vista del Giro d’Italia, la cui partenza è fissata per l'8 maggio. La prestazione conferma Giulio Pellizzari come una delle promesse più concrete del ciclismo italiano, destinato a recitare un ruolo da protagonista nelle prossime stagioni.