Il campione sloveno Tadej Pogacar ha fissato la Parigi-Roubaix tra gli obiettivi principali della sua stagione, puntando al successo nell'Inferno del Nord. Reduce da una serie di vittorie importanti, si prepara ad affrontare la classica del pavé con grande motivazione e il supporto di una squadra solida al suo fianco.

Pogacar, che in questa stagione ha già conquistato la Strade Bianche, la Milano-Sanremo e il Giro delle Fiandre, ha sottolineato l’importanza della Parigi-Roubaix. "Non è un segreto che la Parigi-Roubaix è uno dei grandi obiettivi di questa parte della stagione.

Le poche corse che ho disputato sono state perfette, quindi la motivazione è alta, ma la pressione è bassa. Mi godrò la gara indipendentemente dal risultato e sono impaziente di un buon fine settimana di corse. Abbiamo un team forte con ragazzi che sono già saliti sul podio qui prima, quindi non sono l’unico che può ottenere un grande risultato", ha dichiarato il campione.

Una squadra solida per il pavé

Il team UAE Emirates ha confermato una formazione quasi identica a quella che ha supportato Pogacar durante il Giro delle Fiandre. Tra i principali gregari, specialisti del Nord, figurano Florian Vermeersch e Nils Politt. Completano la squadra Antonio Morgado e Rui Oliveira, Mikkel Bjerg e Juan Sebastián Molano, quest’ultimo l’unica novità rispetto alla formazione delle Fiandre.

L’obiettivo è mettere Pogacar nelle migliori condizioni per la vittoria in una delle classiche più dure e prestigiose del ciclismo.

La sfida dell'Inferno del Nord

La Parigi-Roubaix, nota anche come l’Inferno del Nord, è una delle cinque monumento del ciclismo e rappresenta una delle prove più impegnative. Pogacar, secondo al suo debutto lo scorso anno, si presenta quest’anno con una squadra compatta e la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli. La presenza di compagni già esperti del podio in questa corsa rafforza le ambizioni del campione sloveno, che punta a completare la sua collezione di monumenti con un successo in una delle gare più iconiche.