C'è l'attesa e un po' scontata firma di Tadej Pogacar sulla prima tappa del Giro di Romandia di ciclismo, ma senza l'assolo a cui il campione del mondo ha ormai abituato. La corsa prevedeva la lunga e difficile salita a Ovronnaz, dove Pogacar ha impostato un buon ritmo ma senza dare fondo a tutte le sue energie. La corsa si è così risolta con uno sprint a quattro, in cui lo sloveno ha disposto con facilità degli avversari.
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— La Flamme Rouge (@laflammerouge16) April 29, 2026Anche Mattio in fuga
Dopo il prologo vinto ieri da Dorian Godon, il Giro di Romandia ha proposto oggi la prima tappa in linea, con partenza e arrivo a Martigny e la dura salita di Ovronnaz da scollinare a 34 km dalla fine.
La corsa è iniziata con una fuga di Pietro Mattio, Sam Oomen, Patrick Gamper, Roland Thalmann, Louis Vervaeke e Dillon Corkery. La Ineos di Godon ha iniziato il suo lavoro in testa al gruppo, trovando poi l'attesa collaborazione della UAE di Pogacar.
La fuga è stata annullata e come previsto tutto si è deciso sulla salita di Ovronnaz. La UAE ha impresso un passo deciso, fino all'entrata in scena di Pogacar nella parte centrale della scalata. Il campione del mondo ha dato un'accelerata, ma senza strappi violenti. Roglic ha cercare di reagire prontamente, ma ha poi ceduto, mentre molto a suo agio è apparso Lenny Martinez, che si è incollato alla ruota di Pogacar per tutta la salita.
Lipowitz non collabora, ma Pogacar vince facilmente
Alla coppia al comando si è accodato con qualche difficoltà anche Florian Lipowitz, e dalle retrovie è poi risalito Jorgen Nordhagen, che si è messo in caccia dei battistrada.
Pogacar ha affrontato la salita in maniera regolare, dando la chiara impressione di non voler andare via da solo. Martinez e Lipowitz hanno scollinato con lui, mentre Nordhagen è riuscito a riagganciarsi in fondo alla discesa.
Nel lungo piano verso l'arrivo di Martigny si è così formato al comando un quartetto, con Lipowitz rimasto per lo più in posizione passiva. Nel finale tutti hanno atteso le mosse di Pogacar, che non si è fatto irretire e ha vinto facilmente allo sprint davanti a Lipowitz, che ha approfittato delle energie riaprmiate per rimontare Martinez me Nordhagen. A 21'' è arrivato il gruppo inseguitore con Roglic, Tiberi e Fortunato.
In classifica generale Pogacar guida con 7'' su Lipowitz e 16'' su Martinez. Tiberi è 7° a 41''.