La prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili di nuoto 2026 a Riccione ha offerto un avvio ricco di spunti tecnici e ha visto protagonisti i big azzurri. Thomas Ceccon ha brillato nei 50 stile libero, mentre Benedetta Pilato ha segnato un ritorno convincente nei 100 rana. Grande attesa per Simona Quadarella negli 800 stile libero. Questi campionati rappresentano il primo importante snodo della stagione in vasca lunga e una cruciale porta d'accesso verso gli Europei di Parigi.

Ceccon domina nei 50 stile libero

Thomas Ceccon ha subito catturato l'attenzione nei 50 stile libero maschili.

La sua partenza brillante e la gestione impeccabile della vasca hanno confermato la sua forma smagliante e il suo ruolo di riferimento nella velocità azzurra. La sua prestazione ha entusiasmato il pubblico presente, ribadendo la sua leadership.

Il ritorno convincente di Benedetta Pilato nei 100 rana

Benedetta Pilato è tornata in gara nei 100 rana femminili con una prestazione solida. Il suo 1’06"77, ottenuto già al mattino, le ha garantito la vittoria nell’ultima batteria e la prestigiosa corsia quattro per la finale pomeridiana. Questo risultato rappresenta un segnale positivo per la ranista pugliese, impegnata a rilanciare il proprio percorso in una specialità sempre più competitiva a livello nazionale e internazionale.

Simona Quadarella, la favorita negli 800 stile libero

Di ritorno dall'Australia, Simona Quadarella è la grande attesa degli 800 stile libero femminili. Con il miglior accredito di iscrizione, fissato in 8’12"81, parte indubbiamente come favorita. Tuttavia, alle sue spalle si preannuncia una gara interessante e combattuta, con atlete come Emma Giannelli (8’29"65), Bianca Nannucci (8’32"83) e altre pronte a insidiare il podio e a lottare per le posizioni di vertice.

Riccione: snodo cruciale per gli Europei di Parigi

La manifestazione di Riccione, in programma dal 14 al 18 aprile, si configura come il primo grande snodo della stagione in vasca lunga e la prima porta d’accesso verso gli Europei di Parigi.

L'evento vanta la partecipazione di 687 atleti (372 uomini e 315 donne) in rappresentanza di 164 società, con un totale di 1.427 presenze gara e 109 staffette, confermando il suo grande rilievo tecnico e organizzativo. I criteri di qualificazione sono severi e premiano sia la conquista del titolo italiano sia il raggiungimento dei tempi-limite nuotati in finale A. Una seconda e ultima finestra di qualificazione sarà aperta in occasione del Trofeo Settecolli, previsto per il mese di giugno.