Roberto Bautista Agut, figura di spicco del tennis spagnolo negli ultimi quindici anni, ha annunciato che la stagione 2026 sarà l’ultima della sua carriera professionistica. Il tennista, trentottenne di Castellon de la Plana, ha comunicato la sua decisione attraverso un messaggio diffuso sui propri canali social, segnando la conclusione di un percorso sportivo ricco di successi e momenti significativi.
Nel suo messaggio, Bautista Agut ha dichiarato: “Ci sono decisioni che non sono facili, ma arrivano serenamente e dal cuore. La stagione 2026 sarà la mia ultima come tennista professionista.
Ho vissuto il mio sogno per tanti anni. Ho dato tutto quello che avevo in ogni sessione d’allenamento e incontro. Ora penso sia giunto il tempo di salutare, di vivere ogni torneo in modo diverso e di chiudere questo capitolo con gratitudine per il mio amato tennis. Voglio vivere ogni ultimo punto quest’anno, sentire il supporto delle persone, competere un’ultima volta nei tornei che sono stati parte della mia vita, dire addio in campo, che è dove sono sempre stato più felice che mai. Grazie alla mia famiglia, al mio team, ai miei amici, ai miei sponsor e a chiunque sia stato qui per me in questi anni. E grazie dal profondo del mio cuore a tutti i tifosi che mi hanno supportato in ogni passo.
Fino all’ultimo punto”.
I traguardi di una carriera esemplare
Bautista Agut si è distinto per la sua costanza e versatilità sui campi di tutto il mondo. Il 2019 ha rappresentato l’anno più brillante della sua carriera, culminato con la semifinale a Wimbledon e i quarti di finale agli Australian Open. In quell’occasione, riuscì anche a strappare un set a Novak Djokovic. Tre anni prima, nel 2016, aveva raggiunto la finale del Masters 1000 di Shanghai (persa contro Andy Murray). Ha inoltre collezionato altre tre semifinali nei tornei 1000: Madrid 2014, Cincinnati 2020 (disputato a New York) e Miami 2021, dove fu sconfitto da Jannik Sinner. Complessivamente, ha conquistato dodici titoli nel circuito maggiore, tra cui spicca l’ATP 500 di Dubai nel 2018.
Il tennista spagnolo ha contribuito alla vittoria della Coppa Davis nel 2019 a Madrid, nella prima edizione con il nuovo format. Ha raggiunto il suo best ranking ATP al nono posto il 4 novembre 2019. Nel corso della sua carriera, Bautista Agut ha ottenuto ventidue vittorie contro giocatori classificati tra i primi dieci. Tra queste, spiccano tre successi contro Novak Djokovic (Shanghai 2016, Doha e Miami 2019, sempre con il serbo al numero 1) e una contro il numero uno Daniil Medvedev sull’erba di Maiorca nel 2022. Non è mai riuscito a sconfiggere Rafael Nadal (0-3) e Roger Federer (0-9). Il bilancio contro Andy Murray è di quattro vittorie e tre sconfitte, mentre curiosamente ha un record negativo di 0-3 sia contro Jannik Sinner che contro Carlos Alcaraz.
Un addio al campo con gratitudine
La decisione di Bautista Agut segna la fine di un’epoca per il tennis spagnolo, che ha visto in lui un esempio di solidità e dedizione. Il suo stile di gioco lo ha reso un punto di riferimento. Il campione spagnolo ha espresso il desiderio di vivere ogni ultimo punto della stagione e di salutare il pubblico direttamente in campo, luogo in cui si è sempre sentito più felice. Il 2026 sarà dunque l’anno dell’addio per uno degli atleti più apprezzati e rispettati del circuito, che si prepara a chiudere la carriera con gratitudine e passione per il suo amato sport.