Domani, mercoledì 8 aprile, il calendario ciclistico femminile si accende con la Scheldeprijs femminile, una competizione che giunge alla sua sesta edizione e che quest'anno segna un importante traguardo: l'ingresso nel prestigioso circuito UCI Women’s Pro Series. La corsa è tradizionalmente un appuntamento imperdibile per le velociste, grazie a un tracciato piatto che promette, salvo imprevisti, un arrivo in volata a ranghi compatti.
Il percorso: un terreno ideale per le sprinter
Il percorso, lungo 130,3 km, si snoda con partenza e arrivo nella località di Schoten.
Lo start è previsto da Churchilllaan, da dove le atlete si dirigeranno verso nord, toccando Brecht, prima di fare ritorno nell'area di partenza. Qui, le cicliste affronteranno tre giri di un circuito di 17 km ciascuno, prima di lanciarsi verso il traguardo finale. L'assenza di salite significative rende la gara particolarmente adatta alle sprinter pure. Tuttavia, il vento, soprattutto nelle zone più esposte di Brecht, potrebbe rappresentare un fattore determinante, generando nervosismo nel gruppo e potenziali selezioni. I tre giri conclusivi richiederanno un costante impegno nello sprint e un posizionamento strategico, specialmente nell'ultimo chilometro, per contendersi la vittoria.
Le protagoniste: assenze illustri e nuove favorite
L'edizione di quest'anno vede l'assenza di due nomi di spicco che hanno dominato la corsa fin dalla sua istituzione: Elisa Balsamo e Lorena Wiebes. Wiebes ha trionfato per ben quattro volte dal 2021 al 2024, mentre Balsamo si è imposta nell'edizione del 2025. In questa nuova configurazione, la favorita d’obbligo è Charlotte Kool (Fenix‑Premier Tech), che ha già dimostrato il suo valore conquistando il secondo posto nelle ultime tre edizioni. Grande attenzione sarà rivolta anche a Chiara Consonni (Canyon/SRAM zondacrypto), un'altra atleta di punta che vanta un secondo posto nel 2022 e due terzi posti nel 2023 e 2025, rendendola una valida alternativa per la vittoria finale.
Le atlete da tenere d'occhio
Oltre alle principali favorite, il gruppo delle contendenti include diverse atlete capaci di inserirsi nella lotta per il podio. Tra queste, spicca Lara Gillespie (UAE Team ADQ), che ha mostrato un'ottima condizione di forma in questa stagione. Da non sottovalutare anche la presenza di Martina Fidanza e Nienke Veenhoven, entrambe in forza al Team Visma | Lease a Bike, e Rachele Barbieri (Team Picnic PostNL), già terza nel 2022. Completa il quadro delle atlete da seguire Clara Copponi (Lidl‑Trek), un'altra sprinter con le carte in regola per ben figurare in una gara di questo tipo.
La Scheldeprijs femminile nel panorama internazionale
L'inclusione della Scheldeprijs femminile nel circuito UCI Women’s Pro Series rappresenta un significativo passo avanti per la competizione, elevandone il prestigio e l'importanza a livello internazionale.
Questo riconoscimento sottolinea la sua consolidata reputazione come gara per velociste, un aspetto confermato dal suo percorso privo di asperità. Il tracciato, con la sua sequenza di partenza e arrivo a Schoten e i tre giri finali sul circuito locale, è stato concepito per esaltare le qualità delle sprinter, garantendo uno spettacolo avvincente fino all'ultima pedalata.