Alla vigilia del grande evento del Giro delle Fiandre, il calendario del ciclismo ha proposto il Gp Miguel Indurain, corsa spagnola a cui hanno partecipato anche diversi corridori che da lunedì saranno al via della Volta Paesi Baschi. La corsa è stata molto intensa e combattuta, grazie ad un percorso mediamente selettivo e una starting list equilibrata, senza un chiaro favorito. Antonio Tiberi si è segnalato tra i grandi protagonisti, ma a mettere il sigillo vincente è stato Ion Izagirre, che ha staccato Quinn Simmons su uno strappo in vista del traguardo.
El canto del cisne de un auténtico '𝒕𝒙𝒂𝒑𝒆𝒍𝒅𝒖𝒏' del ciclismo vasco en el siglo XXI.
Ion Izagirre, en la temporada de su retiro, tumba a Quinn Simmons y se adjudica su tercer @GPIndurainSN en Estella.
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— Eurosport.es (@Eurosport_ES) April 4, 2026Tiberi intraprendente, ma non basta
Su un percorso caratterizzato da numerose e brevi salite, con pochi tratti per rifiatare, il Gp Miguel Indurain si è animato ad una cinquantina di km dall'arrivo, sull'Alto de Lezaun. Al comando si è formato un gruppetto con anche Antonio Tiberi, Javier Romo e Lennert Van Eetvelt. Vista la scarsa collaborazione, Tiberi ha poi deciso di contrattaccare, seguito da Julien Bernard.
Nonostante l'insistenza del corridore del Team Bahrain, il gruppo ha reagito soprattutto per opera della XDS Astana ed ha annullato la fuga poco prima del passaggio sul traguardo ad una trentina di km dall'arrivo.
Subito sono ricominciati gli scatti che hanno lanciato un nuovo tentativo di una dozzina di corridori, tra cui Quinn Simmons, Ion Izagirre e Diego Ulissi. Sulla salita di Eraul, Simmons e Izagirre hanno staccato tutti, mentre gli altri attaccanti sono stati ripresi dal gruppo, dal quale è uscito Alex Baudin.
L'assolo di Izagirre sull'Alto de Ibarra
I due battistrada hanno viaggiato di comune accordo, imponendo un passo costante e forte che ha permesso loro di guadagnare una trentina di secondi.
Baudin si è però riavvicinato e in cima alla breve salita di Alto de Muru ha completato il riaggancio.
Lo sforzo è però costato caro al francese, che si è subito staccato sulle prime rampe dell'Alto de Ibarra, la rampa al 10% in prossimità dell'arrivo. Izagirre ha profuso il massimo sforzo nel tratto più duro, con Simmons che ha dato tutto per rimanere attaccato ma ha finito per cedere. Tra il tripudio del suo pubblico, Izagirre si è così involato verso la vittoria, firmando per la terza volta in carriera il Gp Indurain.
Simmons ha difeso il secondo posto e Baudin ha completato il podio resistendo per una manciata di metri al rientro del gruppo, con Aranburu quarto davanti a Bagioli e Scaroni.