La Guida Pratica per la stagione 2026-2027, approvata nel corso dell’ultimo Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallavolo, ha introdotto importanti novità regolamentari, sotto diversi aspetti. Tra le norme tecniche è presente una significativa che riguarda le gare giovanili maschili. Infatti, come si legge nella guida, nelle categorie Under 17 e Under 19 maschili, il primo tocco di ricezione del servizio dovrà essere eseguito obbligatoriamente con la tecnica del Bagher. Tale principio era già stato introdotto lo scorso anno per gli Under 17 e ora viene confermato ed esteso anche agli Under 19, diventando quindi una regola stabile fino alla soglia della categoria senior.

Ricordiamo che tra le novità introdotte nella nuova Guida è presente anche una importante a livello di tesseramento, con l’introduzione del Medical Joker per la Serie A1 e A2 Femminile.

La norma sull’obbligo di ricezione in bagher

Nelle categorie coinvolte, Under 17 e adesso anche Under 19, la risposta al servizio dovrà avvenire obbligatoriamente in bagher. Saranno quindi validi i tocchi effettuati con gli avambracci in appoggio, così come gli interventi difensivi in caduta purché eseguiti sotto l’altezza delle spalle, anche utilizzando un solo braccio. Consentite inoltre le situazioni di recupero con mano appoggiata al terreno e il pallone colpito sul dorso, oltre alle giocate successive al tocco del nastro, sempre sotto la linea delle spalle, anche con altre parti del corpo.

Vietato invece l’uso del palleggio sopra la testa e qualsiasi altro gesto tecnico non riconducibile al bagher se compiuto oltre l’altezza consentita.

La lettura della norma nel quadro federale

La decisione della Federazione potrà far discutere appassionati e addetti ai lavori, ma l’obiettivo è quello di incentivare la solidità in ricezione dei giovani atleti, puntando sulla crescita tecnica prima ancora del risultato. Il bagher rappresenta infatti il fondamentale base della ricezione moderna e spingere l’utilizzo fin dalle categorie giovanili, significa portare allenatori e atleti a lavorare maggiormente sulla tecnica nella lettura del servizio.