La Nazionale italiana femminile di pallavolo è pronta a tornare in campo l’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite 2026. Il prestigioso quadrangolare, in programma dal 22 al 24 maggio a Genova, vedrà impegnate quattro delle nazionali più competitive del panorama europeo: Italia, Serbia, Turchia e Polonia. Ad aprire il programma venerdì 22 maggio sarà la sfida tra Polonia e Turchia alle 17:00, mentre alle ore 21:00 le azzurre di Julio Velasco faranno il loro debutto contro la Serbia. Un appuntamento importante per verificare il lavoro svolto in preparazione alla Volleyball Nations League e per confrontarsi con avversarie di altissimo livello.

Il match tra Italia e Serbia sarà trasmesso in diretta tv in chiaro su Rai Sport, in abbonamento su Sky Sport, in diretta streaming gratuita su RaiPlay e in abbonamento su NOW.

Le convocate di Velasco per il torneo

Per l’appuntamento ligure il commissario tecnico Julio Velasco ha convocato sedici atlete. In cabina di regia spazio a Carlotta Cambi e Francesca Scola. Al centro saranno impegnate Denise Meli, Dalila Marchesini, Linda Nwakalor e Linda Manfredini. Nel reparto delle schiacciatrici figurano Alice Tanase, Stella Nervini, Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini ed Ekaterina Antropova, mentre nel ruolo di opposto sono state chiamate Merit Adigwe, Bintu Diop e Josephine Obossa. A completare il gruppo ci saranno i liberi Ilaria Spirito ed Eleonora Fersino.

Un roster che unisce atlete già presenti nel giro della nazionale e giovani chiamate a mettersi in mostra in vista degli impegni ufficiali dell’estate.

Le azzurre arrivano dal successo nei BPER Test Match

L’Italia si presenta all’AeQuilibrium Cup forte delle buone indicazioni emerse nei BPER Test Match disputati a Biella e Novara. Dopo il netto successo ottenuto nel primo confronto, le azzurre hanno concesso il bis anche al PalaIgor, superando nuovamente la Francia per 3-0 (26-24, 25-14, 25-18). Una partita più combattuta rispetto a quella di Biella, soprattutto nel primo set, ma gestita con autorevolezza dalla squadra di Velasco. Le due sfide contro le transalpine hanno rappresentato un’importante occasione per inserire nuove giocatrici e ampliare le rotazioni, fornendo allo staff tecnico risposte incoraggianti in vista dei primi impegni ufficiali della stagione internazionale.