L'edizione di Napoli 2027 dell'America's Cup si preannuncia come un evento storico, destinato a inaugurare una nuova era per il trofeo velico più antico del mondo. Max Sirena, skipper e team manager di Luna Rossa, ha dichiarato che la prossima competizione avrà un livello tecnico e sportivo senza precedenti negli ultimi venti anni. L'appuntamento, con Napoli sede principale, culminerà con la Louis Vuitton 38ª America's Cup Match dal 10 luglio 2027, preceduta dalle regate preliminari a Cagliari (21-24 maggio).
La presenza di "nomi importanti, le star, come avviene in Formula 1 e in MotoGp" eleverà ulteriormente lo spettacolo.
Tra i team partecipanti figurano Luna Rossa, il defender New Zealand, Alinghi (Svizzera), GB1 (Gran Bretagna), K‑Challenge (Francia) e una nuova barca australiana, arricchendo il parterre dei contendenti e rendendo la sfida più avvincente.
La sfida in casa e la copertura mediatica
Per Max Sirena, gareggiare "in casa" è uno stimolo positivo, non un problema. "Arriverà una Nazione intera a seguirci" ha affermato, evidenziando la lunga preparazione di Luna Rossa. L'interesse sarà amplificato da Sky, che trasmetterà tutte le fasi della competizione – dalle regate preliminari alla Louis Vuitton Cup Challenger Selection Series, fino alla finale di Napoli – anche in streaming su NOW.
La scelta di Napoli e Cagliari per le regate preliminari conferma la centralità dell'Italia nella vela internazionale.
L'entusiasmo è palpabile, con la città partenopea pronta a vivere un'estate di grande sport.
Innovazione e nuova governance
L'edizione di Napoli segnerà una nuova epoca per l'America's Cup grazie a significative innovazioni e nuove regole. I cinque team iscritti hanno costituito l'America's Cup Partnership (ACP), una governance unificata per garantire stabilità, sostenibilità e crescita a lungo termine all'evento. Le novità includono l'organizzazione della regata ogni due anni e l'obbligo di avere una donna a bordo, oltre a misure per il contenimento dei costi.
Max Sirena ha elogiato il campo di regata di Napoli come uno dei più belli per condizioni meteo e pubblico. Marzio Perrelli, CEO dell'America's Cup, ha definito la città partenopea un "laboratorio di un'era inesplorata".
L'innovazione tecnica delle imbarcazioni AC75 e le nuove regole di governance puntano a mantenere la competizione al vertice dello sport e dell'innovazione, garantendo un futuro solido e competitivo al trofeo.