Davide Ballerini (XDS Astana) ha conquistato la sesta tappa del Giro d’Italia (Paestum-Napoli), firmando la prima vittoria italiana. Il successo è arrivato in uno sprint a due su Jasper Stuyven (Soudal Quick‑Step), in un finale caotico con caduta che ha coinvolto i principali velocisti. Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) ha mantenuto la maglia rosa, con la classifica generale invariata.

La cronaca della tappa

La frazione di 141 km, interamente pianeggiante, ha visto una fuga iniziale composta da Vergallito (Alpecin‑Premier Tech), Marcellusi, Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Bais (Team Polti VisitMalta).

Il quartetto è stato ripreso a Brusciano (a meno di 40 km dall'arrivo). Bais ha conquistato il GPM di Cava dei Tirreni. I traguardi volanti sono andati a Tarozzi (Brusciano) e Magli (Afragola), quest'ultimo con sei secondi di abbuono.

Il finale è stato decisivo: pioggia e pavé viscido. A 400 metri dall’arrivo, una curva a gomito ha provocato una caduta di una decina di corridori (tra cui Milan e Magnier). Magnier, nonostante l'incidente, si è rialzato concludendo terzo. Ballerini ha evitato la caduta, è uscito in testa dall’ultima curva e ha resistito alla rimonta di Stuyven, tagliando per primo il traguardo in Piazza del Plebiscito.

“Da tanto tempo inseguivo questa vittoria al Giro,” ha dichiarato Ballerini.

“Oggi il nostro velocista era Malucelli, ma sono l’unico dei primi 4/5 ad essere rimasto in piedi con Stuyven: sono uscito dalla curva, ho sentito in radio ‘vai vai vai’, son partito e ho sperato fino all’ultimo che non mi passasse nessuno. È sempre così, quando meno te lo aspetti arriva la vittoria.”

Classifica generale e prossime sfide

La generale invariata. Afonso Eulalio conserva la maglia rosa, con Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG) a 2’51” e Christian Scaroni (XDS Astana) a 3’34”. Domani, primo vero banco di prova. Con arrivo in salita sul Blockhaus, in Abruzzo, è atteso un significativo scossone alla classifica generale.