Maurizio Casasco, presidente della Federazione medico sportiva italiana, ha ribadito l'importanza dell'attività fisica, suggerendo che debba essere prescritta come un farmaco. L'intervento è avvenuto a una conferenza di Sport e Salute sui benefici dell'esercizio fisico.

Casasco ha specificato che “l’attività fisica deve essere prescritta come un farmaco. Per intensità, per durata, per sesso, per età, per ambiente”. Ha evidenziato come l'esercizio fisico promuova proteine utili al benessere generale e incida sulle funzioni cognitive, quali lo stress.

Un dato significativo riguarda l'invecchiamento cerebrale: “Dopo i 60 anni il nostro cervello tende a ridursi del 2%, ebbene lo sport contrasta questo processo con la stessa percentuale”. Secondo Casasco, l'attività sportiva può ridurre l'invecchiamento e la necessità di farmaci innovativi.

La prescrizione personalizzata dell'attività fisica

È stato sottolineato come la prescrizione dell'attività fisica debba essere personalizzata sulle caratteristiche individuali. L'obiettivo è promuovere un stile di vita attivo che incida sulla salute pubblica, riducendo malattie croniche e migliorando la qualità della vita, specialmente in età avanzata.

Esercizio e farmaci anti-obesità: un'integrazione vincente

Un editoriale ha evidenziato come l'attività motoria sia fondamentale nei percorsi di dimagrimento con farmaci innovativi. L'esercizio fisico potenzia l'efficacia dei farmaci anti-obesità, protegge la massa muscolare e riduce il rischio di recupero peso post-terapia. La combinazione di farmaci e attività fisica produce risultati migliori rispetto ai soli farmaci, nella perdita e nel mantenimento del peso. L'attività aerobica moderata, come la camminata veloce, stabilizza il metabolismo e previene l'effetto yo-yo, per un approccio più sostenibile e duraturo alla salute.