La Lidl - Trek è stata protagonista di una prima parte di Giro d'Italia in chiaroscuro. La squadra tedesca era partita con forti ambizioni su tutti i fronti, con Derek Gee-West capitano per puntare al podio finale, Giulio Ciccone battutore libero per i successi di tappa, e le volate di Jonathan Milan. Gee ha però perso terreno nella seconda tappa. Una caduta gli è costata oltre un minuto di distacco dal gruppo di testa, complicando subito la sua corsa verso il podio. Nel frattempo, Giulio Ciccone è invece emerso con forza nelle tappe successive, conquistando la maglia rosa per un giorno e mantenendo una posizione migliore rispetto al canadese anche dopo l'arrivo sul Blockhaus.
Ciccone: 'Non voglio la leadership'
I due corridori hanno tagliato il traguardo della tappa di Blockhaus quasi appaiati, ma nella graduatoria complessiva l’italiano si trova ora settimo, a 1 minuto e 30 secondi dal favorito Jonas Vingegaard. Gee-West, pur avendo recuperato terreno, occupa la tredicesima posizione con un ritardo prossimo ai tre minuti dal danese.
Questa situazione crea inevitabilmente un bivio tattico per la squadra. Intervistato da Eurosport al termine della tappa, Ciccone ha voluto chiarire una volta per tutte il suo ruolo all’interno della squadra per le prossime giornate di gara. "No. Non voglio assumere la leadership", ha detto il corridore abruzzese.
"Il mio obiettivo oggi era vincere la frazione e credo che sia stato evidente.
Ora dovremo elaborare una nuova strategia per i giorni a venire".
La vittoria di tappa a Blockhaus era infatti il traguardo prefissato da Ciccone, che conosce molto bene quel percorso e quella salita essendo originario della regione. Il risultato ottenuto conferma la sua capacità di essere protagonista nelle tappe più impegnative, senza tuttavia modificare radicalmente il quadro delle gerarchie interne già decise prima del via del Giro d'Italia.
'L'obiettivo era vincere la tappa con Giulio'
Da parte sua, Derek Gee-West ha mostrato un atteggiamento positivo nonostante le difficoltà iniziali. "Ho iniziato a recuperare terreno su molti corridori verso la fine della tappa", ha spiegato. "Ho dovuto pedalare al mio ritmo perché all’inizio la velocità era molto elevata.
Mi sento meglio ogni giorno e spero di continuare così per le prossime due settimane. Sono fiducioso che le cose possano migliorare".
Il canadese ha aggiunto che il piano originale del team puntava proprio a una doppia azione con lui e Ciccone: "L'obiettivo era vincere la tappa con Giulio, questa è la sua regione e la sua salita. Alla fine ho provato a comunicare con lui per dargli un po’ di respiro, ma è andato forte all'ultima curva e non ho potuto fare nulla".
Gee-West ha concluso a soli due secondi di distacco dal compagno di squadra, dimostrando di essere ancora competitivo.