Dorian Godon (Ineos Grenadiers) ha vinto in volata la terza tappa del Giro di Romandia, superando Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora hansgrohe) e il connazionale Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick Step). Tadej Pogacar, quarto al traguardo, ha conservato la leadership della classifica generale. La corsa si appresta ora alla tappa regina, la Broc-Charmey, un percorso di 149,6 chilometri con numerose salite.

La tappa è stata animata da una lunga fuga di sette corridori, tra cui l’italiano Damiano Caruso (Bahrain-Victorious). Il gruppo dei fuggitivi si è ridotto a tre unità nel finale, ma è stato ripreso a 2,5 chilometri dall’arrivo, lasciando spazio alla volata finale.

Godon ha prevalso nello sprint, mentre Pogacar, pur partecipando alla volata, ha chiuso in quarta posizione, mantenendo la maglia di leader.

Il trionfo di Godon e le sue dichiarazioni

Godon ha gestito al meglio le fasi decisive, imponendosi con uno sprint potente. Il francese ha dichiarato: “È stato estremamente difficile fin dall’inizio. C’era molta pressione sulle salite, è stato davvero duro. Ho dovuto solo aspettare e assicurarmi che non succedesse nulla. Andrew August è stato brillante nel sacrificarsi per aiutarmi sull’ultima salita. Laurens De Plus ha fatto un lavoro straordinario per togliere pressione. Sono assolutamente felice per questa vittoria in un campo di così alta qualità. Mi sono completamente svuotato al traguardo”.

Un tentativo di fuga ha coinvolto Georg Steinhauser, Sam Oomen, Damiano Caruso, Lorenzo Germani, Josh Kench, Rémy Rochas e Steff Cras. Il loro vantaggio è stato controllato dal gruppo, in particolare dalla UAE Team Emirates-XRG di Pogacar, che ha mantenuto il distacco entro i due minuti. Un incidente a circa 67 chilometri dal traguardo ha rallentato la fuga, che è stata ripresa a 2,5 chilometri dall’arrivo.

Classifica generale e prospettive per la tappa regina

Pogacar resta leader della classifica generale, con 17 secondi di vantaggio su Florian Lipowitz (Red Bull-Bora hansgrohe) e 26 secondi su Lenny Martinez (Bahrain Victorious). La prossima frazione, la Broc-Charmey, è la tappa regina e si preannuncia decisiva, con numerose salite che potrebbero rimescolare le posizioni di vertice.

La terza tappa del Giro di Romandia ha confermato l’alto livello di competitività, con Godon che ha sfruttato al meglio il lavoro di squadra e la propria condizione per una vittoria di prestigio. L’attenzione si sposta ora sulla tappa regina, dove i big della classifica generale saranno chiamati a difendere o attaccare le proprie posizioni.