Il Giro d’Italia Women si appresta a vivere un’edizione ricca di novità e sfide avvincenti, con la partenza da Cesenatico e una strategica collocazione in calendario che coincide con la conclusione della corsa maschile. Questa scelta mira a garantire la partecipazione delle migliori atlete del panorama internazionale, evitando sovrapposizioni e offrendo maggiore visibilità. La competizione vedrà protagoniste assolute Demi Vollering ed Elisa Longo Borghini, pronte a darsi battaglia su un percorso impegnativo che include l’inedito Colle delle Finestre.

Tra le cicliste più attese, l’olandese Demi Vollering, forte dei recenti successi in Francia e Spagna, punta alla “tripla corona”. La sua principale avversaria sarà la due volte campionessa in carica Elisa Longo Borghini, speranza azzurra che cercherà il riscatto dopo una primavera complessa. Il lotto delle pretendenti alla maglia rosa si arricchisce con nomi di spicco come la plurivincitrice Anna Van der Breggen e Marlen Reusser, seconda classificata nell’ultima edizione. Il percorso, articolato in nove tappe, si preannuncia particolarmente selettivo.

Il percorso: sfide inedite e tappe decisive

L’edizione 2026 del Giro d’Italia Women prenderà il via da Cesenatico, in un omaggio al "Pirata" Marco Pantani, con due giornate iniziali pianeggianti ideali per le velociste.

Tra queste, la regina Lorena Wiebes si misurerà con Charlotte Kool e le azzurre Elisa Balsamo e Chiara Consonni. Dopo una frazione più mossa verso Buja, le donne di classifica affronteranno i primi impegni importanti con la cronoscalata del Nevegal e il primo tappone alpino con arrivo a Santo Stefano di Cadore.

Un momento clou sarà la penultima tappa, destinata a scrivere una pagina storica nel ciclismo femminile: per la prima volta, le atlete si confronteranno con uno dei “mostri sacri” dell’arco alpino, il Colle delle Finestre, con i suoi 2.178 metri di altitudine e gli ultimi otto chilometri in sterrato. Dopo lo scollinamento, la discesa condurrà direttamente alla risalita verso l’arrivo di Sestriere, una frazione che promette di creare distacchi epocali e delineare in modo significativo la classifica generale.

Prima degli ultimi botti, il calendario prevede ancora una giornata per le sprinter a Brescello e una frazione interlocutoria verso Salice Terme. La conclusiva Saluzzo-Saluzzo lascerà poi margine per eventuali sorprese.

Organizzazione e visibilità: un investimento strategico

La nuova collocazione del Giro d’Italia Women nel calendario è stata una scelta necessaria per evitare la sovrapposizione con il Tour de France Femmes e garantire all’evento una maggiore visibilità. Giusy Virelli, direttrice della corsa, ha evidenziato l’importanza di questa decisione per favorire la partecipazione delle migliori atlete e assicurare una copertura televisiva più ampia, con ben due ore di trasmissione giornaliera.

"Abbiamo quasi tutte le campionesse al via perché, con una distanza maggiore tra Giro e Tour, molte possono tentare entrambe le corse", ha affermato Virelli, sottolineando il successo dell’iniziativa.

L’organizzazione ha inoltre potenziato le risorse logistiche per gestire la concomitanza con la gara maschile, garantendo standard elevati di sicurezza e supporto tecnico. La struttura della corsa maschile sarà replicata per quella femminile, con un raddoppio delle risorse per i giorni di sovrapposizione. Il percorso, che include tappe iconiche e l’inedita scalata al Colle delle Finestre, è stato accolto con entusiasmo dalle atlete, che hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli su tracciati impegnativi.

RCS Sport, organizzatore dell’evento, sta investendo molto nel ciclismo femminile, credendo nel suo grande potenziale di crescita sotto ogni punto di vista, dagli sponsor alle istituzioni, e punta a esercitare l’opzione di rinnovo automatico biennale del contratto, che scade nel 2027, per le edizioni 2028 e 2029.