Problemi meccanici a meno di tre ore dal termine hanno stroncato il sogno di vittoria d’esordio del team Max Verstappen alla RAVENOL 24h Nürburgring. Dopo aver condotto la gara di notte, Verstappen aveva ceduto la Mercedes-AMG GT3 numero 3 a Daniel Juncadella, mantenendo la leadership.
Due giri dopo il cambio pilota, la vettura è rientrata ai box per un danno all’albero di trasmissione, non da contatto. Verstappen ha commentato: “Il mio stint è andato bene. Con la luce del giorno, ho cercato di andare sul sicuro mantenendo un buon ritmo. La macchina funzionava bene e ho solo cercato di stare lontano dai guai, cosa rischiosa all’ultimo giro, due auto si sono scontrate davanti a me”.
Verstappen e le GT3
Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha espresso apprezzamento per le competizioni GT3 e la sfida del Nürburgring: “Amo delle GT3 la competizione e il fatto che in una gara endurance si alternano i compagni di squadra. Alla 24h Nürburgring il tracciato è molto impegnativo, una bella combinazione. Tornerò l’anno prossimo? Certo, ci proverò. Dipende dal mio calendario, ma per ora, godiamoci questa gara”.
Pochi minuti dopo, l'entusiasmo è svanito. Juncadella ha riportato la Mercedes-AMG GT3 ai box, abbandonando la vettura per lunghe riparazioni. L'imprevisto ha rimescolato le posizioni di vertice, lasciando la Mercedes-AMG GT3 RAVENOL in testa. La lotta per il podio si è fatta serrata tra l'Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO numero 34, la Rowe BMW numero 99, la Abt Lamborghini numero 84 e la BMW Touring numero 81 nelle ultime ore.
La battaglia finale al Nürburgring
La 24h Nürburgring si conferma una delle gare di durata più estenuanti e spettacolari. Il suo tracciato, celebre per difficoltà tecniche e condizioni imprevedibili, mette a dura prova piloti e veicoli. L'uscita di scena della vettura di Verstappen e Juncadella ha aperto la strada a una battaglia intensa tra i principali contendenti. La Mercedes-AMG GT3 RAVENOL guida ora, inseguita da Aston Martin, BMW e Lamborghini. Le fasi conclusive si preannunciano decisive per la definizione del podio.