L'Italia femminile di pallavolo ha conquistato una significativa vittoria contro la Turchia, imponendosi per 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17) nella seconda giornata dell'AIA Aequilibrium Cup Women Elite a Genova. La formazione guidata dal CT Julio Velasco ha mostrato una notevole capacità di reazione e una crescita costante, dominando i set finali dopo un avvio equilibrato. Un elemento di spicco della serata è stato il debutto di Ekaterina Antropova nel ruolo di schiacciatrice, una scelta tecnica strategica in vista di una potenziale futura convivenza in campo con Paola Egonu.

Il match ha preso il via con un primo set combattuto, dove le azzurre hanno saputo recuperare uno svantaggio iniziale, trovando la parità sull'11-11 e poi allungando sul 18-16. Grazie anche a una prestazione decisiva di Nervini nel finale, l'Italia ha chiuso il parziale sul 25-23, con Adigwe a siglare il punto finale. Nel secondo set, la Turchia ha imposto il proprio ritmo, mettendo in difficoltà l'Italia e mantenendo un buon margine di vantaggio. Nonostante un tentativo di rimonta delle azzurre, la formazione turca ha pareggiato i conti vincendo 25-20.

Dal terzo parziale in poi, la squadra italiana ha preso saldamente il controllo della partita, trasformando l'incontro in un vero e proprio monologo azzurro.

L'Italia è partita fortissimo, portandosi subito avanti 4-0 con una brillante Antropova e volando sul 10-2. Il vantaggio è cresciuto costantemente, chiudendo il set con un perentorio 25-13. La superiorità delle azzurre è proseguita anche nel quarto set, dove l'attacco italiano, guidato da Merit Adigwe, ha mantenuto un ritmo altissimo. Le avversarie non sono riuscite a reagire, e l'Italia ha comandato il gioco con grande autorità, sigillando la vittoria con un 25-17 finale, facendo esplodere di gioia il numeroso pubblico presente.

Antropova, un esordio convincente da schiacciatrice

La decisione di schierare Ekaterina Antropova come schiacciatrice, anziché nel suo ruolo abituale di opposta, ha rappresentato una delle principali innovazioni tattiche della serata.

Nonostante i limitati allenamenti specifici per questa posizione, Antropova ha risposto in maniera estremamente positiva, distinguendosi non solo per la sua efficacia in attacco ma anche per alcune belle difese. La sua prestazione ha contribuito in modo significativo al successo della squadra, confermando la validità della scelta tecnica. Accanto a lei, la giovane Merit Adigwe ha offerto una prova di grande spessore, rivelandosi una spina nel fianco continua per la difesa turca.

Verso la finale: la sfida con la Polonia

Con questa seconda vittoria, dopo aver superato la Serbia all'esordio, l'Italia si prepara ad affrontare la Polonia nell'ultimo e decisivo incontro del torneo. La partita, in programma domani alle ore 21.00, non solo chiuderà il quadrangolare di Genova, ma metterà in palio anche il successo finale nella competizione.

Sarà un test cruciale per valutare ulteriormente la condizione fisica e le potenzialità del gruppo azzurro in vista dei prossimi impegni. Il pubblico genovese, con 3.600 spettatori che hanno riempito gli spalti, ha dimostrato un grande entusiasmo, sostenendo con calore le atlete e celebrando una prestazione di alto livello che ha ripagato la fiducia dei tifosi.