Il pilota Ferrari di Formula 1 Charles Leclerc si assume la responsabilità per aver perso un possibile podio nel Gran Premio di Miami, a causa di un testacoda nelle fasi finali della gara.

Il monegasco aveva appena ceduto la terza posizione alla McLaren di Oscar Piastri quando ha tentato di rispondere con un sorpasso sull’australiano. Nel corso della manovra, però, ha perso il controllo della vettura, finendo in testacoda. Pur evitando un incidente più grave, ha comunque urtato il muro, perdendo ulteriori posizioni a favore di George Russell e Max Verstappen.

Le dichiarazioni di Leclerc: "È tutta colpa mia"

“I danni sono stati significativi. Dire esattamente quali siano stati, non è così semplice”, ha spiegato Leclerc a Motorsport.com e ad altri media al termine della gara.

“Sono abbastanza sicuro che ci fosse una foratura e probabilmente anche dei danni alle sospensioni, perché non riuscivo più a girare a destra. Quindi sì, sono molto deluso da me stesso. È tutta colpa mia ed è un errore.

“Devo ovviamente analizzare meglio, perché con queste macchine c’è sempre il dubbio su quanta energia venga rilasciata e, considerando che era l’ultimo giro, forse c’era qualcosa in più da ottenere in quella curva, dato che dovevi solo concludere il giro con quell’energia.

Ma non è una scusa in alcun modo. È tutta colpa mia e non è accettabile. Devo rivedere questa situazione”.

Alla domanda se l’episodio fosse stato influenzato dalla frustrazione per le precedenti lamentele via radio sulla strategia ai box, Leclerc ha risposto: “No, in realtà ero molto calmo. Ero molto calmo. Volevo effettuare il sorpasso su Oscar proprio nell’ultimo giro. Per questo non gli ho reso la vita troppo difficile prima dell’ultima curva, lasciandogli la possibilità di superarmi.

“Ero abbastanza tranquillo in macchina. Certo, in curva 3 ho spinto al massimo. Nella maggior parte dei casi quest’anno ha funzionato. Ho avuto diversi duelli in stagione, ma questa volta non è andata. Sono deluso da me stesso”.