“Quello dei premi è un tema che sta girando tra noi atleti. Stiamo facendo questo affinché ci sia una predisposizione migliore verso i giocatori, per quanto riguarda le tutele, la questione delle pensioni, quella della maternità e tante altre cose che gli Slam non stanno facendo, a differenza dei tornei dei circuiti Atp e Wta. Lottiamo per quello, siamo tutti uniti e andiamo tutti nella stessa direzione. Gli Slam stanno alzando il prize money, ma non in percentuale a quanto stanno guadagnando. E non contribuendo a pensioni e maternità. Boicottaggio degli Slam?

Se siamo tutti d'accordo e siamo uniti è una cosa che si potrebbe fare”. Così Jasmine Paolini, in conferenza stampa agli Internazionali d’Italia, interviene sul tema dei compensi destinati ai giocatori nei tornei del Grande Slam.

Paolini: concentrazione sugli Internazionali d'Italia

Guardando invece al suo percorso nel torneo romano, la tennista spiega che “l'obiettivo ora è di tornare a buon livello per essere competitiva in questi tornei. Tornare qui è stata una bellissima sensazione, mi sono tornati in mente tanti bei ricordi e spero di portarmi tanta energia positiva. Quest'anno, però, è una nuova edizione del torneo, quello che ho fatto l'anno scorso rimane all'anno scorso, cerco di concentrarmi sul primo match e spero di mettere in pratica un buon tennis e un buon atteggiamento fin dal primo match.

Bisogna essere bravi a credere in se stessi anche quando le cose non vanno al meglio”.

Infine, un passaggio dedicato a Sara Errani, sua compagna di doppio, che “fa parte del mio team ed è una persona che mi aiuta, mi sta vicino e cerchiamo di capire dove migliorare. È sempre un percorso e dipende dal momento. Ora mi gioco questo torneo con l'obiettivo di alzare il livello, poi vedremo come si evolverà la situazione”.