Arriva il previsto e un po' scontato tris di vittorie di Tadej Pogacar al Giro di Romandia. La quarta tappa era sulla carta la più dura della corsa elvetica e quindi la più sicura nelle mani del campione del mondo, che non ha trovato difficoltà ad imporsi. Dopo due vittorie allo sprint nelle prime due tappe, Pogacar ha trovato il terreno e il contesto giusto per concedere l'assolo staccando tutti sulla salita di Jaunpass.
Après s'être débarrassé de ses adversaires dans le Jaunpass, Tadej Pogacar a remporté la 4e étape du #TDR2026 à Charmey avec 14" d'avance sur Florian Lipowitz. Le Slovène a accentué son avance au général #TourdeRomandie pic.twitter.com/l7dScnlsTi
— 🚴 Les Rois du Peloton 🚲 (@LRoisDuPeloton) May 2, 2026Anche Roglic nella fuga iniziale
La quarta tappa del Giro di Romandia prevedeva una tripla scalata, da versanti diversi alla salita di Jaunpass, con l'ultimo scollinamento a 17 km dall'arrivo di Charmey.
La corsa ha visto partire in fuga Primoz Roglic, Michael Leonard, Maxime Decomble, Valentin Paret-Peintre, Louis Vervaeke e Roland Thalmann. La UAE ha però tenuto costantemente la testa del gruppo, non permettendo ai battistrada di guadagnare un vantaggio pericoloso.
Tutto si è deciso nell'ultima scalata al Jaunpass, una salita di circa 8 km all'8% di pendenza media. Davanti sono rimasti i soli Roglic e Paret Peintre, ma con il gruppo ormai sempre più minaccioso. Grosschartner ha dato l'ultima accelerata per preparare l'azione di Pogacar, arrivata puntualmente nella parte centrale della salita. Il campione del mondo ha aumentato il ritmo senza cambi di marcia violenti. Lenny Martinez ha provato a rispondere, ma ha poi desistito, mentre Florian Lipowitz ha dimostrato di aver un buon passo e di poter reggere l'andatura imposta da Pogacar.
L'attacco di Pogacar all'ultimo chilometro del Jaunpass
Davanti si è così portata la coppia Pogacar - Lipowitz, con il campione del mondo a fare l'andatura senza dare l'impressione di spremersi troppo, e il tedesco a cercare di resistere a ruota. Ormai all'ultimo chilometro di salita, Pogacar ha dato un'accelerata alzandosi sui pedali e questo è bastato per scrollarsi di dosso il corridore della RedBull, che ha dovuto procedere con il suo ritmo.
Lo sloveno ha scollinato con una ventina di secondi di vantaggio e la veloce discesa verso Charmey ha congelato la situazione acquisita. Pogacar ha amministrato il vantaggio e si è preso questa terza vittoria di tappa al Romandia, con Lipowitz a 14'' e il gruppetto inseguitore molto più attardato, con Castrillo e Fortunato a 1'42'' e subito dietro anche Lenny Martinez e Nordhagen. Tiberi si è invece staccato in salita ed è arrivato con sei minuti di ritardo.
In classifica generale Pogacar guida ora con 35'' su Lipowitz e 2'23'' su Martinez alla vigilia dell'ultima tappa.