Achille Polonara, ala di spicco del basket italiano, ha ufficialmente annunciato il suo ritiro dal basket giocato. La decisione, comunicata tramite un toccante messaggio sul suo profilo Instagram, segna la fine di una lunga e gloriosa carriera, ma anche il culmine di una difficile battaglia personale. Con parole cariche di emozione, Polonara ha voluto salutare la "palla a spicchi" e tutti coloro che hanno fatto parte del suo percorso, dai compagni allo staff, fino agli avversari e ai tifosi.

Il commovente addio di Achille Polonara

Nel suo messaggio, Achille Polonara ha espresso gratitudine e malinconia.

"Grazie a coaches, grazie ai compagni, allo staff medico di ogni squadra dove sono stato per avermi fatto sentire un BRAVO giocatore ma soprattutto un Uomo… grazie a chi mi ha insultato nei social e nei palazzetti, siete stati la mia forza!!!!" ha scritto l'atleta, rivelando la profondità dei suoi sentimenti. Ha poi aggiunto, con un velo di tristezza: "Vorrei che questo momento non arrivasse mai. Ci ho provato, riprendendo gli allenamenti individuali, ma capisco che è ora di dire basta al basket giocato perché non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quel che ero!! Mi mancherai palla a spicchi". Queste parole sottolineano la sua consapevolezza di non poter più raggiungere i livelli di eccellenza che lo hanno contraddistinto, preferendo ritirarsi mantenendo intatto il ricordo della sua migliore versione.

La difficile battaglia personale e la decisione finale

La scelta di Achille Polonara di appendere le scarpe al chiodo giunge al termine di un periodo estremamente impegnativo e doloroso. L'atleta ha infatti affrontato una grave malattia: una leucemia mieloide acuta, diagnosticata nel giugno del 2025. Un percorso di cura intensivo lo ha visto impegnato tra Bologna e Valencia, culminato con un trapianto di midollo eseguito nel settembre dello stesso anno. Nonostante la tenacia e la volontà di tornare in campo, manifestata attraverso un tentativo di ripresa con allenamenti individuali, Polonara ha dovuto prendere atto della realtà. La sua decisione di chiudere con il basket giocato è un atto di grande coraggio e lucidità, un riconoscimento dei limiti imposti dalla malattia e un desiderio di preservare l'immagine del campione che è stato.

Una carriera costellata di successi e riconoscimenti

La carriera di Polonara è stata indiscutibilmente ricca di successi e momenti memorabili, rendendolo uno dei volti più noti e apprezzati della pallacanestro italiana e internazionale. Tra i suoi trionfi spiccano ben due Supercoppe italiane, conquistate con la Reggiana nel 2015 e con la Virtus Bologna nel 2023. A livello europeo, ha sollevato la Fiba Europe Cup con Sassari nella stagione 2018‑19. Il suo talento lo ha portato a vincere anche all'estero, aggiudicandosi una Coppa del Presidente in Turchia con l’Efes nel 2022 e titoli nazionali in diverse leghe prestigiose: in Spagna con il Baskonia (2019‑20), in Turchia con il Fenerbahce (2021‑22) e in Lituania con lo Zalgiris (2022‑23).

La sua bacheca vanta anche uno scudetto con la Virtus Bologna, ottenuto nella stagione 2024‑25. A livello individuale, Achille Polonara è stato riconosciuto come miglior under 22 della Serie A per due stagioni consecutive, 2011‑12 e 2012‑13, e ha contribuito al successo della Nazionale Under 20, con cui ha conquistato il titolo di vice‑campione europeo nel 2011. Il suo addio lascia un vuoto nel panorama cestistico, ma il ricordo delle sue gesta e della sua resilienza rimarrà indelebile.