Elina Svitolina ha conquistato il suo terzo titolo agli Internazionali BNL d’Italia, sconfiggendo Coco Gauff in una finale emozionante e combattuta. L'ucraina si è imposta sul rosso del Foro Italico con il punteggio di 6-4, 6-7(3), 6-2, al termine di una battaglia durata quasi tre ore contro la statunitense. Questa vittoria segna il ventesimo titolo in carriera per Svitolina, che torna a trionfare a Roma dopo i successi del 2017 e 2018, confermando la sua straordinaria affinità con la terra battuta.
La cronaca del match ha visto Gauff partire forte nel primo set, costruendo un vantaggio di 4-2.
Tuttavia, Svitolina ha dimostrato grande resilienza, approfittando degli errori dell'avversaria e mettendo a segno una serie di quattro giochi consecutivi per chiudere il parziale sul 6-4. Il secondo set è stato caratterizzato da un equilibrio serrato e da scambi intensi, con entrambe le giocatrici capaci di strappare il servizio. Gauff è riuscita a prevalere al tie-break per 7-3, portando la sfida al set decisivo.
Nel terzo e ultimo set, Svitolina ha preso saldamente il controllo delle operazioni. L'ucraina ha ottenuto i break decisivi nel quinto e nel settimo game, mostrando una forma fisica e mentale superiore. Nonostante tre palle break annullate nel gioco finale, Svitolina ha chiuso la partita dopo due ore e cinquantadue minuti di gioco, sigillando la sua vittoria.
Un percorso trionfale e le parole della campionessa
Il successo di Svitolina a Roma è il culmine di un percorso straordinario nel torneo, durante il quale ha eliminato ben tre giocatrici tra le prime cinque del ranking mondiale: Elena Rybakina, Iga Swiatek e la stessa Coco Gauff. Grazie a questa prestigiosa vittoria, Svitolina farà un balzo significativo, salendo al numero sette del ranking mondiale WTA.
Durante la cerimonia di premiazione, Elina Svitolina ha espresso tutta la sua gioia e gratitudine: “È molto difficile credere che siano passati otto anni dall’ultima volta che ho alzato questo trofeo qui. Sono molto felice di aver vissuto queste due settimane. Voglio ringraziare il mio preparatore atletico, la mia famiglia e mio marito, che mi dice sempre che non sono brava nei discorsi, spero che questa volta non sia andata troppo male”.
La tennista ucraina ha poi rivolto un pensiero commosso al suo Paese: “Voglio ringraziare tutte le persone in Ucraina che ci hanno seguito e sostenuto anche dai rifugi. È un periodo molto difficile per l’Ucraina. Sento tutto il vostro affetto. Grazie. Slava Ukraini”.
La reazione di Gauff e il futuro
Coco Gauff, pur sconfitta, ha lottato con determinazione fino all’ultimo punto. La giovane statunitense, ventiduenne, ha pagato un alto numero di errori non forzati, in particolare con il diritto. Gauff aveva raggiunto la finale dopo aver mostrato grande tenacia, salvando un match point contro Iva Jovic negli ottavi di finale.
Con grande sportività, Gauff ha commentato la partita: “Voglio congratularmi con Elina, un’altra dura battaglia tra noi.
Spero che un giorno riuscirò a superarti. Ho imparato molto da questa partita e continuerò a lavorare”.
Questa vittoria consolida ulteriormente la reputazione di Svitolina come specialista della terra battuta, dove vanta un impressionante record di otto finali vinte su otto disputate. Un risultato che la proietta nuovamente tra le grandi protagoniste del circuito e ne conferma la straordinaria solidità.