Napoli ha celebrato la sua designazione a Capitale Europea dello Sport 2026 allo Stadio Diego Armando Maradona. L'impianto si è trasformato in un villaggio sportivo, accogliendo un vasto pubblico: bambini, famiglie, scolaresche, associazioni e professionisti. L'evento, il 29 maggio 2026, ha permesso a tutti di cimentarsi in discipline come calcio, basket, pallavolo, tiro con l’arco e atletica leggera.

Il programma ha incluso le finali dei tornei giovanili C.S.A.In. Campania sul campo centrale, con squadre da diverse regioni, inclusa la Sicilia, nell'ambito del "Trofeo dei Borboni – II edizione".

Significativo il 5° Memorial “Pasquale Apicella – Giovanni Vivenzio”, dedicato al ricordo dei servitori dello Stato caduti. Nel pomeriggio, spazio anche ad attività per le famiglie.

Napoli: sport inclusivo e diffuso

L’assessora allo Sport e alle Pari opportunità, Emanuela Ferrante, ha sottolineato come l'evento confermi la vocazione di Napoli quale città dello sport inclusivo e diffuso. Ha evidenziato l'importanza di mettere al centro giovani, scuola e territorio per uno sviluppo armonico e partecipato. Ferrante ha espresso gioia nel vedere l'evento promuovere sport, inclusione sociale e partecipazione giovani e famiglie tramite attività multidisciplinari allo stadio Maradona, vivendo da protagonisti uno spazio simbolo e condividendo valori di comunità, crescita e partecipazione.

Il riconoscimento europeo

Il titolo di Capitale Europea dello Sport 2026 è stato conferito a Napoli da ACES Europe, che premia le città promotrici dello sport come strumento di coesione sociale, salute e qualità della vita. Napoli ha ottenuto il riconoscimento grazie alle sue politiche sportive, alla qualità e accessibilità delle infrastrutture e all'impegno nella partecipazione di tutti i cittadini. La designazione è stata ufficializzata a Bruxelles nel dicembre 2025, con Napoli che ha raccolto il testimone da Tallinn. Il premio valorizza la capacità di ospitare competizioni e le politiche usando lo sport come veicolo di inclusione, istruzione e rispetto.