Elina Svitolina ha interrotto la serie vincente di Iga Swiatek al Foro Italico, conquistando la combattuta semifinale del WTA 1000 di Roma. La tennista ucraina, già due volte trionfatrice nella capitale italiana, ha superato la numero uno polacca con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-2. Questa vittoria le ha garantito la sua venticinquesima affermazione a Roma e un posto nella finale contro Coco Gauff, già finalista lo scorso anno.

La partita è iniziata con una partenza decisa di Svitolina, che ha strappato il servizio a Swiatek tre volte nel primo set, chiudendo il parziale con un break cruciale nel decimo gioco.

Nonostante una percentuale bassa di punti vinti sulla seconda di servizio, l'ucraina ha saputo gestire i momenti di pressione, portandosi in vantaggio. Nel secondo set, Swiatek ha reagito con determinazione, dominando il campo e riequilibrando l'incontro con un break immediato e una serie di giochi consecutivi che le hanno permesso di imporsi per 6-2.

Il set decisivo e la solidità di Svitolina

Il terzo set ha rappresentato la svolta decisiva. Svitolina ha mostrato notevole solidità mentale, salvando tre palle break nel primo gioco e prendendo subito il comando con un break che l'ha portata sul 2-0. Nonostante Swiatek abbia avuto ulteriori opportunità per rientrare, l'ucraina ha annullato tutte e cinque le palle break concesse nel parziale decisivo, mantenendo un controllo fermo sul match.

Alla fine, Svitolina ha sigillato la vittoria, assicurandosi la possibilità di contendersi il titolo contro Coco Gauff.

Al termine dell'incontro, Svitolina ha espresso la sua gioia: "È incredibile, la sensazione è semplicemente irreale essere di nuovo qui in finale dopo tanti anni, e farlo in questo modo è davvero fantastico". L'ucraina ha evidenziato l'importanza di aver sconfitto in successione avversarie di calibro come Elena Rybakina e Iga Swiatek per raggiungere la sua seconda finale WTA 1000 stagionale.

Analisi della prestazione e la sfida con Gauff

Per Iga Swiatek, che nei turni precedenti aveva perso solo tre giochi contro Naomi Osaka e Jessica Pegula, la partita è stata caratterizzata da 50 errori non forzati contro 28 vincenti.

Ha subito sei break, pur vincendo più punti complessivi (88 contro 86). Per il secondo anno consecutivo, la polacca si presenterà a Parigi senza aver conquistato un titolo sulla terra battuta, nonostante la sua recente vittoria al Roland-Garros contro Jasmine Paolini.

Elina Svitolina si prepara ora ad affrontare Coco Gauff per la sesta volta in carriera. Il bilancio dei precedenti è a favore dell'ucraina: tre vittorie a due. "Non è una sorpresa, entrambe sappiamo come affrontare la battaglia in campo. L'ultimo match è stato straordinario. Sicuramente lo riguarderò per studiare le giuste tattiche. Prima, però, voglio godermi questa vittoria e domani mi riposerò per prepararmi al meglio alla finale", ha concluso Svitolina, proiettandosi verso l'importante appuntamento.