Mentre si avvicina alla vittoria del suo primo Giro d'Italia, Jonas Vingegaard ha lanciato un segnale importante in vista del Tour de France, dove il duello con Tadej Pogacar si preannuncia più equilibrato rispetto allo scorso anno. La stagione di Vingegaard è stata finora eccezionale. Con quattro vittorie di tappa al Giro e un totale di ben dieci successi tra cui la Parigi Nizza e la Volta Catalunya, il corridore danese sta vivendo uno dei periodi migliori della sua carriera.

'Sono ad un livello molto alto in questo Giro'

Il trionfo al Giro gli permetterebbe di entrare nel ristretto club dei campioni capaci di vincere tutti i grandi giri, un risultato che confermerebbe definitivamente la sua posizione tra i grandi della storia del ciclismo.

Intervistato da MARCA, Vingegaard ha confermato di essere a un livello alto, ma non ancora al massimo. "Penso di essere a un livello molto alto in questo Giro, ma spero di poter ancora migliorare un po' di più. Ecco perché siamo qui. Per vincere il Giro, ovviamente, ma anche per migliorare prima del Tour de France", ha spiegato con determinazione.

Il messaggio che arriva dall’Italia guarda già al Tour de France, con la partenza fissata a Barcellona il 4 luglio. "Mi aspetto che Pogacar sia a un livello molto alto al Tour. È un rivale molto duro e dobbiamo fare tutto il possibile per cercare di batterlo", ha aggiunto.

Questa consapevolezza si accompagna però a una ritrovata fiducia nella propria squadra e nell’evoluzione personale.

Dopo due edizioni del Tour dominate da Pogacar, Vingegaard sente che il divario si è ridotto in maniera significativa. "Penso che siamo più forti", ha detto. "Abbiamo fatto un passo avanti. Abbiamo fatto ottimi progressi."

'Piganzoli è un corridore molto forte'

Un elemento di questa crescita è rappresentato dal contributo dei nuovi corridori arrivati, come il talento emergente Davide Piganzoli. Il giovane scalatore italiano ha conquistato rapidamente la stima del capitano danese.

"Davide è un corridore molto forte e penso che abbia sorpreso tutti. Personalmente, avevo già grandi aspettative per lui", ha detto Vingegaard. "Dopo la Parigi-Nizza, ho sentito che era un ottimo corridore. Ho anche detto alla squadra che questo ragazzo sarebbe diventato molto forte."

La sinergia all’interno della squadra Visma sembra dunque essere un fattore chiave nella preparazione di Vingegaard per le prossime sfide.

L’obiettivo è chiaro: consolidare il successo al Giro d’Italia e arrivare al Tour de France con una forma ancora migliore. Lo scontro con Pogacar si preannuncia quindi più incerto ed equilibrato rispetto al recente passato. Con la maglia rosa sulle spalle e uno sguardo già rivolto verso il giallo, Jonas Vingegaard si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia recente delle corse a tappe, ricordando a tutti che a luglio il duello sarà più acceso che mai.