Matteo Berrettini ha segnato un ritorno trionfale al Roland Garros, raggiungendo i quarti di finale dopo un'assenza di cinque anni dal prestigioso torneo parigino. L'italiano, attualmente al 105° posto nel ranking mondiale, ha superato l'argentino Juan Manuel Cerundolo con un punteggio di 6-3, 7-6(2), 7-6(6), al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni.
Berrettini ha dimostrato una determinazione eccezionale, riuscendo a salvare ben tre set point nel decisivo terzo set e chiudendo l'incontro al primo match point disponibile. La partita, durata due ore e trentadue minuti, ha visto l'azzurro imporsi grazie a una serie di colpi vincenti nei momenti chiave, confermando la sua abilità nel gestire la pressione.
Questo successo segue un'altra maratona epica nel turno precedente, dove Berrettini aveva salvato due match point contro Francisco Comesana in oltre cinque ore di gioco, diventando il quartofinalista maschile con il ranking più basso a Parigi dal 2007.
Il percorso di rinascita dopo gli infortuni
Il cammino di Berrettini verso i quarti di finale assume un significato profondo, considerando le numerose difficoltà affrontate negli ultimi anni. L'atleta romano aveva infatti saltato le ultime quattro edizioni del Roland Garros a causa di una serie di infortuni, tra cui problemi agli addominali e all'obliquo destro, che lo avevano costretto al ritiro anche dagli US Open del 2025. Il suo ritorno in campo a Parigi rappresenta, quindi, una vera e propria rinascita sportiva per il tennista, che ha conquistato il suo settimo quarto di finale in carriera in un Grande Slam.
Nel corso del match contro Cerundolo, Berrettini ha saputo reagire con forza anche nei momenti più critici, come quando si è trovato in svantaggio per 3-6 nel tie-break del terzo set. L'argentino, che arrivava da oltre dodici ore di gioco nel torneo e da una vittoria sorprendente contro il numero uno del mondo Jannik Sinner, ha lottato strenuamente nonostante un problema muscolare alla gamba, che ha richiesto una pausa medica dopo il secondo set. Berrettini, tuttavia, ha saputo capitalizzare le opportunità, concludendo la partita con una sequenza di colpi potenti e precisi.
Il tennis italiano protagonista a Parigi
Con questa importante vittoria, Berrettini e il connazionale Flavio Cobolli portano a due il numero di italiani tra gli ultimi otto del torneo.
Cobolli, decima testa di serie, ha superato l'americano Zach Svajda in quattro set, evidenziando l'ottimo momento del tennis italiano. Berrettini attende ora di conoscere il suo prossimo avversario per un posto in semifinale, che uscirà dalla sfida tra Frances Tiafoe e Matteo Arnaldi. È inoltre degno di nota che, tra i giocatori ancora in gara, solo Berrettini e Alexander Zverev hanno già disputato una finale in un torneo del Grande Slam.
L'edizione di quest'anno del Roland Garros ha visto anche l'uscita anticipata di Lorenzo Musetti, semifinalista nel 2025, costretto al ritiro prima dell'inizio del torneo a causa di un infortunio. Nonostante questa assenza, la presenza di due italiani nei quarti di finale conferma la solidità e la crescita del movimento azzurro sulla terra rossa parigina, mantenendo vive le speranze di titolo.