A Roma si è svolta la cerimonia del Premio De Sanctis “Sport, Rispetto e Legalità”, un riconoscimento per l'eccellenza sportiva e i valori umani. Federica Brignone e Alessandro Del Piero sono stati i protagonisti, premiati per i loro meriti sportivi e umani.
Brignone e Del Piero: i premiati
L'evento del 3 giugno 2026 ha visto la partecipazione del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Federica Brignone è stata insignita “per gli straordinari risultati e per l’altissimo valore umano e sportivo espresso dentro e fuori le competizioni”. Alessandro Del Piero, icona del calcio mondiale, è stato riconosciuto come campione del mondo 2006 con la Nazionale azzurra e per la sua illustre carriera.
Il messaggio del Ministro e gli altri riconoscimenti
Andrea Abodi ha affermato: “Le persone premiate possono essere da stimolo e buon esempio per tutti noi. Vogliamo sottolineare la grandezza che si sposa con il minimalismo. E aiuta a crescere una comunità che vive con toni spesso elevati”.
Tra gli altri premiati: i promotori di Calciosociale per il progetto “Curva dei Miracoli” e Chiara Mazzel, atleta paralimpica vincitrice di quattro medaglie ai Giochi paralimpici di Milano Cortina. Menzione speciale a Tommaso Fumagalli per un gesto di fair play durante Reggiana-Sudtirol del 22 marzo, al Parma Calcio e a Dan Europe. La giuria ha inoltre omaggiato la memoria di Alex Zanardi, che è stato un simbolo universale di resilienza, coraggio e rinascita attraverso lo sport.
Il Premio De Sanctis: storia e finalità
Il Premio De Sanctis, istituito dalla Fondazione De Sanctis nel 2007 in memoria di Francesco De Sanctis, è promosso in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con l’adesione del Presidente della Repubblica. Originariamente dedicato alla letteratura, è stato ampliato a categorie come Europa, salute sociale, scienze economiche e diritti umani, consolidando il suo ruolo nel celebrare l'eccellenza in vari settori.