È tempo di grandi rivoluzioni e di grandissimo ciclismo sulle strade elvetiche. Da domani, mercoledì 17 a domenica 21 giugno, scatta l'edizione 2026 del Giro di Svizzera, un appuntamento radicalmente rinnovato nel format ma stellare nel cast dei partenti. Quest'anno la corsa si accorcia a cinque tappe – una scelta logistica pensata per favorire i recuperi e i ritiri in altura – ed adotta una formula inedita: ogni singola frazione sarà un circuito con partenza e arrivo nella stessa località, a cominciare dallo storico via in Italia, a Sondrio.

Con il Tour de France ormai alle porte, le cinque giornate svizzere rappresentano il termometro definitivo per testare la gamba.

Tutti gli occhi del mondo, inevitabilmente, saranno puntati su un uomo solo.

Pogačar super favorito: una vittoria (quasi) scontata?

Inutile girarci intorno: Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) si presenta ai nastri di partenza con i gradi di super favorito assoluto. Lo sloveno torna alle corse dopo un mese e mezzo di assenza dedicato interamente ai blocchi di allenamento e ai ritiri in quota, e la sua fame di vittorie non è certo un mistero.

Su un percorso mosso, esplosivo, con una crono e un arrivo in salita impegnativo, la sua candidatura alla maglia di leader rasenta il pronostico chiuso.

Per il campione del mondo si tratta del debutto assoluto in questa corsa, un tassello che manca alla sua collezione di corse a tappe di una settimana.

La bagarre per il podio: Roglič, Tiberi e le stelle del World Tour

Se il gradino più alto del podio sembra già prenotato, la lotta per i piazzamenti d'onore e per far saltare il banco si preannuncia spettacolare.

  • Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe): Anche lui all'esordio al Giro di Svizzera, lo sloveno cerca il colpaccio per completare la sua personale collezione di corse di una settimana.

  • Lenny Martinez (Bahrain-Victorius): Il talentuoso scalatore francese guiderà la sua squadra su un terreno che sembra sposarsi a meraviglia con le sue doti di scattista in salita.

  • Antonio Tiberi (Bahrain Victorious): C'è grandissima attesa per l'azzurro, chiamato a confermare la sua crescita e a testare i motori in vista del Tour de France dopo le ottime risposte fornite in avvio di stagione.

  • Richard Carapaz (EF Education-EasyPost): L'ecuadoriano, che ha dovuto saltare gli impegni precedenti per recuperare la miglior condizione fisica, rientra con l'obiettivo di ritrovare il feeling con l'alta classifica.

Riflettori sui giovani e grandi rientri

Tra i motivi di maggiore interesse di questo Giro di Svizzera c'è la presenza del giovanissimo e cristallino talento belga Jarno Widar.

La sua stagione è stata finora pesantemente condizionata da un brutto infortunio che lo ha costretto a correre pochissimo; la vetrina elvetica sarà il terreno ideale per valutarne lo stato di forma e i margini di recupero.

Inoltre, la corsa segnerà il tanto atteso ritorno alle gare dopo lunghissime assenze di due preziosi elementi del gruppo: l'esperto scalatore basco Mikel Landa (Soudal Quick-Step) e il solido Tiesj Benoot, al suo debutto assoluto con la nuova maglia della Decathlon CMA CGM.

Caccia alle tappe: si attende Van der Poel

Nelle frazioni sulla carta più semplici o caratterizzate da finali veloci ma esigenti – come la terza tappa di Bad Ragaz –, il pubblico attende un segnale forte da parte di Mathieu van der Poel (Alpecin-PremierTech).

L'iridato olandese utilizzerà i circuiti svizzeri per rifinire la condizione esplosiva, e ogni finale mosso potrebbe diventare terreno di conquista per le sue fiammate.

Il Programma delle Tappe (17-21 Giugno 2026)

  • Tappa 1 (17/06): Sondrio (Ita) - Sondrio (Ita) | 144 km - Collinare con strappo di 1 km all'11% nel finale

  • Tappa 2 (18/06): Locarno - Locarno | 157.7 km - Finale nervoso sul Canton Ticino con due salite di 3° categoria

  • Tappa 3 (19/06): Bad Ragaz - Bad Ragaz | 157.4 km - Adatta alle ruote veloci resistenti, ultimi 50 km pianeggianti

  • Tappa 4 (20/06): Aarburg - Aarburg | 23.7 km - Cronometro individuale per specialisti

  • Tappa 5 (21/06): Villars-sur-Ollon - Villars-sur-Ollon | 150.7 km - Il tappone di montagna con il Col de la Croix da scalare due volte e l'arrivo in salita

Dove vederlo in TV

Gli appassionati non perderanno neanche un colpo: la corsa sarà trasmessa integralmente in diretta tutti i giorni sui canali di Eurosport, Discovery+ e sulla piattaforma HBO. Prime tre tappe alle 15.35, le altre due alle 15.20.