Matteo Berrettini ha conquistato un traguardo significativo al Roland Garros, assicurandosi l'accesso ai quarti di finale del prestigioso torneo parigino. Il tennista romano ha superato l'argentino Juan Manuel Cerundolo con il punteggio di 6‑3, 7‑6, 7‑6, dimostrando grande determinazione e resilienza sul campo. Al termine dell'incontro, Berrettini ha espresso tutta la sua gioia e gratitudine: “Mi sento alla grande, mi sento felice, grazie mille per il supporto di questo stadio così pieno. Ecco perché ci alleniamo, perché lottiamo, voglio godermi questa vittoria, questa atmosfera insieme con la mia famiglia”.
Intervistato dall'ex campione Mats Wilander, Berrettini ha riflettuto sul suo percorso e sulle sfide affrontate: “Il tennis è l'amore della mia vita, altrimenti non sarei qui, dopo tante pause e tanti infortuni. Ho avuto momenti duri, ma sono finalmente tornato, grazie al mio carattere e alla mia resilienza”. Parole che sottolineano la profondità del suo legame con lo sport e la forza d'animo che lo ha riportato ai vertici dopo un periodo difficile.
La cronaca del match
Il confronto con Cerundolo si è rivelato intenso e combattuto, sviluppandosi su tre set che hanno messo alla prova entrambi i giocatori. Nel primo parziale, Berrettini ha imposto il proprio ritmo, chiudendo con un netto 6‑3. La vera battaglia si è accesa nel secondo set, deciso al tie‑break, dove l'azzurro ha prevalso con un convincente 7‑2, mostrando nervi saldi nei momenti cruciali.
Anche il terzo set ha visto un epilogo al tie‑break, con Berrettini capace di recuperare uno svantaggio significativo, da un doppio mini‑break sotto (3‑6), per poi chiudere con un emozionante 8‑6, sigillando una vittoria meritata.
Le ambizioni e il percorso futuro
Con questa importante vittoria, Berrettini rilancia prepotentemente le proprie ambizioni nel torneo parigino. Il successo assume un significato particolare, arrivando dopo un periodo complesso, segnato da infortuni che lo avevano tenuto lontano dai campi da gioco e messo a dura prova la sua carriera. Il tennista ha evidenziato come il tabellone resti aperto, pur riconoscendo la qualità di avversari come Zverev e il connazionale Cobolli, ma ha ribadito la sua ferma intenzione di mantenere la concentrazione su se stesso e sul proprio gioco.
Ora, il campione romano attende di conoscere il suo prossimo avversario nei quarti di finale, che emergerà dalla sfida tra Frances Tiafoe e Matteo Arnaldi.
Il ritorno sul campo Suzanne-Lenglen
Questo accesso ai quarti di finale segna un significativo ritorno per Berrettini in un torneo del Grande Slam, il primo dal 2022. Il match si è disputato sul celebre campo Suzanne‑Lenglen, in una giornata definita “gorgeous afternoon”, e ha rappresentato il suo primo ritorno a Parigi dal 2021. L'emozione del tennista era palpabile, espressa con parole di profonda gratitudine verso il pubblico: “Dopo tutti gli ostacoli, gli infortuni, i momenti difficili, sono tornato ancora una volta”. Berrettini ha condiviso anche le sue incertezze passate: “A volte pensavo di non farcela, di non sentirmi più a mio agio in campo, per questo ero emozionato, perché mi sono dimostrato ancora una volta che posso farcela, posso combattere, posso godermi il tempo in campo”. Queste dichiarazioni evidenziano non solo la sua tenacia sportiva, ma anche la sua battaglia personale per ritrovare la fiducia e il piacere di competere ad alti livelli dopo le difficoltà.