Il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 (l'ex Critérium du Dauphiné) si presenta ai nastri di partenza con un parterre de rois da far tremare le gambe: 8 tappe, 1208 chilometri da Vizille fino al tremendo arrivo in quota del Plateau de Solaison, passando per il mostro sacro del Grand Colombier.
Con la pubblicazione della starting list definitiva, le carte sono finalmente scoperte. Analizziamo i grandi favoriti, gli outsider di lusso e i giovani pronti a far saltare il banco.
I corridori del Tour Auvergne Rhone Alpes pic.twitter.com/muiRb5Cgln
— Alessandro Cheti (@girociclismo) June 6, 2026Tutti gli occhi su Seixas
L'uomo più atteso di questo Tour Auvergne è Paul Seixas, il fenomeno nuovo del ciclismo, che inizia qui la sua rincorsa verso il debutto al Tour de France.
Seixas non si è nascosto alla vigilia, dichiarando di puntare alla vittoria. In molti si aspettano un altro show come quello già andato in scena in aprile ai Paesi Baschi, ma gli avversari non mancano di certo per il campioncino francese.
Isaac Del Toro guida la UAE in cui rientra anche Joao Almeida, che non è però dato al top della forma e dovrebbe svolgere un ruolo di supporto. Tra gli uomini che sono attesi tra i protagonisti, sia qui che in prospettiva Tour de France, spiccano poi Juan Ayuso nella Lidl Trek, Matteo Jorgenson nella Visma e il tridente della NetCompany Ineos formato da Oscar Onley, Kevin Vauquelin e Carlos Rodriguez.
Tra gli outsider si segnalano anche Cian Uijtdebroeks, Santiago Buitrago e Tobias Johannessen.
Una bella sorpresa potrebbe essere il giovane norvegese Jorgen Nordhagen.
Otto italiani in gruppo
Il percorso molto impegnativo ha di fatto annullato la presenza di veri velocisti, mentre non mancheranno alcuni campioni da classiche, soprattutto Wout van Aert.
La presenza italiana sarà ridotta ad appena otto corridori. Ben quattro sono nella XDS Astana, che si conferma la squadra più italiana del ciclismo World Tour: sono Lorenzo Fortunato, Simone Velasco, Florian Samuel Kajamini e Nicola Conci. Nella Visma ci sarà Edoardo Affini per garantire il solito prezioso lavoro di quantità e qualità. Nella NSN, Marco Frigo potrà cercare gloria in qualche fuga, mentre Matteo Trentin farà il suo ritorno in gruppo a due mesi dall'incidente del Fiandre. Infine, nella Jayco è presente Alessandro Covi.