In vista del Tour de France, Florian Lipowitz si sta preparando con dedizione e determinazione nella Sierra Nevada, a un’altitudine che supera i 2300 metri. In un’intervista esclusiva rilasciata a Eurosport, il giovane ciclista tedesco ha raccontato i dettagli del suo campo di allenamento ad alta quota, le sfide mentali affrontate dopo il podio al Tour 2025, e le sue aspettative per la grande corsa a tappe.

'Mangiare, dormire e allenarsi, nient'altro'

“Fondamentalmente, la preparazione va molto bene”, spiega Lipowitz. “Il tempo è fantastico e, sebbene un campo di allenamento in altitudine sia sempre impegnativo, l’atmosfera ci aiuta a mantenere alta la motivazione.

Mentalmente bisogna essere pronti a passare tre settimane qui, perché la giornata ruota intorno a mangiare, dormire e allenarsi: non c'è altro.”

Florian sottolinea come il corpo debba abituarsi rapidamente alle condizioni difficili: “Dormiamo a poco più di 2300 metri e restiamo in altitudine per i primi giorni, arrivando anche ad allenarci fino a 3000 metri. Cerchiamo di acclimatarci il più rapidamente possibile.”

Durante gli allenamenti, Lipowitz spiega una tattica fondamentale: “Quando si iniziano gli intervalli, scendiamo a quote più basse per respirare più ossigeno e poi risaliamo subito in bici. È un modo efficace per stimolare l’organismo e migliorare la capacità di adattamento.”

'Seixas sarà un avversario duro per Pogacar e Vingegaard'

Oltre agli aspetti tecnici della preparazione, il corridore ha voluto condividere un lato più personale parlando della sua compagna Antonia Weeger, anche lei ciclista professionista.

“È bello avere un partner che capisce cosa si deve affrontare come atleta. Antonia mi sostiene molto, è premurosa e questo rende la mia vita un po’ più semplice durante i momenti più duri.”

Guardando alla stagione che lo attende, Lipowitz si è soffermato sui grandi favoriti del Tour de France: “Battere corridori come Tadej Pogacar o Jonas Vingegaard è davvero difficile. Sono due campioni che hanno dimostrato di dominare la corsa per anni.”

Tuttavia, il tedesco punta anche i riflettori su un altro protagonista emergente: “Credo che Paul Seixas sarà un avversario temibile. Quest’anno ha fatto enormi progressi rispetto alla scorsa stagione ed è in forma. Sarà sicuramente un avversario duro per Pogacar e Vingegaard.”

Lipowitz non si nasconde sul proprio ruolo nella corsa e sull’importanza di lavorare in squadra per cercare di capitalizzare ogni occasione: “La nostra squadra sta lavorando con grande impegno e vogliamo sfruttare ogni opportunità per portarci avanti.”

Con la Sierra Nevada come teatro dei suoi duri allenamenti ad alta quota, Florian Lipowitz si presenta al Tour de France con ambizione e consapevolezza.

La combinazione tra preparazione fisica, supporto emotivo e spirito competitivo lo rende uno degli atleti da seguire nei prossimi mesi in quella che si annuncia una delle edizioni più combattute degli ultimi anni.